Abbinamento vino-pizza: si può, si deve

Vi è mai venuto in mente, entrando in una pizzeria di ordinare una capricciosa, una diavola od una quattro formaggi accompagnata al vino piuttosto che alla classicissima birra? Molto probabilmente no perchè da che mondo e mondo la pizza DEVE essere accompagnata dalla birra!!!, perchè cosi vuole la consuetudine e la  tradizione ma a pensarci bene l’abbinamento della pizza con un buon bicchiere di vino non sarebbe altro che una cosa logica e naturale. Certo, ad ogni pizza può e deve corrispondere una tipologia di vino diversa,anche se possiamo dire che in linea generale le pizze con il pomodoro richiedono comunque un accostamento con i vini bianchi più o meno strutturati a causa della presenza nella maggior parte di esse, del pomodoro la cui acidità si sposa male con i vini rossi ricchi di tannino dal retrogusto “ferroso”. Facciamo alcuni esempi,  prendiamo il caso di una pizza magari molto ricca di grassi come la quattro formaggi o la margherita con bufala potremmo in quella circostanza chiedere  un vino bianco di media struttura e sapidità ma non troppo alcolico come il verdicchio di Jesi od il vermentino di Gallura. Nel caso in cui invece la nostra scelta dovesse cadere su una pizza dal sapore deciso con condimenti saporiti come il salame piccante, i capperi o le alici orienteremo la nostra scelta su vini più corposi e strutturati come il tocai friulano od il greco di Tufo, ed ancora, nel caso invece le nostre preferenze dovessero andare verso pizze guarnite con verdure potremo scegliere vini molto giovani e freschi come il Prosecco di Conegliano. E il vino rosso? Non lo possiamo bere insieme alla pizza? La risposta è si e lo faremo in presenza di pizze senza o con poco pomodoro con condimenti di prosciutto e speck, allora in quel caso potremo ordinare vini rosati o rossi molto giovani e morbidi come un marzemino, una freisa od un vino novello. Che dire… non vi resta che provare…potreste rimanere sorpresi da questo felice connubio.

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15 risposte a “Abbinamento vino-pizza: si può, si deve

  1. Finalmente qualcuno che la pensa come me. Ottima la pizza con il vino, io preferisco il rosso. Provate la margherita con bufala e acciughe, con il Principi di Butera – Nero D’Avola.

  2. Approvo incondizionatamente!Devo però dissentire,in parte,nella scelta dei vini,mi schiero decisamente con mario,anche se uso un vino disprezzato dai “puristi” ma che conquista chiunque lo beva:provate qualsiasi pizza co Lambrusco Grasparossa di Castelvetro,artigianale possibilmente,e mi darete ragione!

  3. Condivido quanto scritto negli altri commenti. provate anche con un montepulciano d’abruzzo cerasuolo. si abbina con maggior parte delle pizze.

  4. Certamente il vino con la pizza.Meglio con il brut,perchè i lieviti impiegati nella vinificazione danno un retrogusto che sposa con il lievito della pasta della pizza.e poi la farcia della pizza è quasi sempre con un latticino,che si accompagna con i bianchi.

  5. l’abbinamento pizza e birra è tradizionale solamente perchè quando sorsero le prime pizzerie non avevano il permesso per gli alcolici, permesso che invece non serviva per la birra. da qui la consuetudine pizza birra.

  6. Pizza e vino si può e si deve fare e proporre.
    Provate a fare un semplice esperimento:
    ordinate un vino dolcetto o un barbera di 2 anni vinificato in acciaio,la pizza sarà più buona e soprattutto il Vs. stomaco non vi darà quella sgradevole sensazione di ” troppo pieno”.
    E se si và a dormire nel giro di 1 h. si digerirà alla grande. W la barbera

  7. Dalla Sicilia per un attimo abbinamento Vino Pizza il FRAPPATO DI VITTORIA DOC, le sue caratteristiche di freschezza e i sui tannini dolci contrastano molto bene con il pomodoro e la mozzarella.

    Provate

  8. concordo in pieno. Tra le piante della storia mediterranea troviamo frumento, olivo e vite; orzo e luppolo sono tipici di altri contesti storici e geografici. Concordo coi bianchi (articolando la scelta) ma sperimentare un rosso fresco, nervosetto, “di pronta beva” e non (o poco) strutturato può dare alle pizze aromi e sfaccettature in modo superlativo. Da scoprire assolutamente i rosati, come suggerisce un amico qui sopra. Concordo infine sulle esperienze digestive: la birra è più acquosa sovrappone i suoi lieviti a quelli del pane, appesantendo; un vino invece fa scivolare via un piatto elaborato e composito come la pizza. Funziona meglio anche con un panino, specialmente coi rossi o i frizzanti: provate!

  9. ho letto da qualche parte che la pizza va bevuta con un vinello famoso del Vesuvio. Pizza e birra non vanno bene per lo stomaco.

  10. Anche i nostri clienti ci chiedono spesso consigli sugli abbinamenti.
    Spesso e volentieri è capitato che ci chiedessero anche di poter accompagnare la pizza al vino: è ovviamente più inconsueto dell’abbinamento pizza-birra ma noi, all’occorrenza, abbiamo suggerito di accostare alla pizza un buon Vermentino Doc di Sardegna, dalle note leggermente fruttate e leggermente frizzante, gradevole al palato.

  11. Personalmente ritengo che una bella birra fredda, soprattutto se ben gelata come ormai è di regola, non faccia altro che bloccare la digestione in special modo di un alimento come la pizza che va mangiata calda e quindi spesso troppo in fretta; quando lo stomaco è pieno di pizza , il cui formaggio fuso è tutt’altro che facile da digerire , ecco che arriva una bella cascata di birra gelata ! Le pareti dello stomaco si contraggono, i capillari si sbiancano per il sangue che si ritira, la digestione è molto compromessa! Che sia un classico l’accoppiamento pizza- borra nessuno lo discute ma io questo classico l’ho mollato da un po’ e non me ne pento! La birra, che effettivamente è buona fresca, me la gusto a piccoli sorsi per i fatti suoi.

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