Dal Trentino…tre cantine con tanta qualità

Nella splendida cornice delle montagne trentine, nei giorni siamo stati ospiti di alcune aziende vitivinicole locali. La prima tappa è’ stata presso l’Istituto di San Michele all’Adige, conosciuto anche come Fondazione “Edmund Mach” sede della più importante scuola per enotecnici e periti agrari dedicati principalmente al settore vitivinicolo. In una splendida cantina, scavata interamente nella roccia ed in compagnia del famoso enologo Enrico Paternoster (vero e proprio monumento dell’enologia trentina), abbiamo potuto degustare facendo una vera e propria “verticale” (degustazione di varie annate dello stesso vino), del prodotto di punta dell’Istituto e cioè il “Mach riserva del fondatore“. 

Nel nostro caso le annate a disposizione sono state il 2005, il 2004 per chiudere con un superlativo 2000. Il vino spumante in questione, ottenuto da un assemblaggio di uve di chardonnay (70%) e pinot nero (30%), si è rivelato uno spumante di gran carattere e ottima stoffa mettendo davvero a dura prova la nostra capacità di analisi nel giudicare le diverse annate che per un verso o per l’altro sono risultati tutte e tre prodotti di eccezionale livello. Dal 2005 con sentori freschi e piacevolmente erbacei e fruttati, al 2004 più complesso ed evoluto e con una  bella nota fragrante ed una anidride carbonica ben integrata nel vino, per finire con l’annata 2000 che ci ha regalato bellissime sensazioni e profumi intensi di prugna e di miele rivelandosi nonostante i suoi “dieci” anni uno spumante di grandissima bevibilità. Il nostro tour è poi proseguito presso l’azienda agricola Endrizzi anch’essa sita a San Michele all’Adige (TN), dove abbiamo potuto degustare tutti i prodotti dell’azienda. Su tutti, due in particolare ci hanno colpito ed impressionato. Il primo è il “Gran Masetto ” annata 2005, vino ottenuto da uve teroldego al 100% con leggero appassimento delle stesse. Di color rosso rubino carico, il vino esprime grandi profumi di marmellata e di frutta nera matura. Ottima la struttura e molto lunga ed intensa la persistenza. Il secondo è il “Masetto Dulcis“, un vino passito ottenuto da un blend di uve di moscato giallo, sauvignon, riesling renano, chardonnay e gewuerztraminer dagli intensi aromi di frutta esotica e miele, ben equilibrato, dolce ma non stucchevole. La terza ed ultima azienda che vi vogliamo segnalare è l’azienda Dorigati di Mezzacorona (TN), che tra le altre cose tutte di gran livello produce un altro splendido spumante Trento DOC, il Methius riserva ottenuto da uve chardonnay e pinot nero , anch’esso creazione dell’enologo Paternoster. L’annata assaggiata è stata il 2005 che ci ha fatto scoprire un prodotto di buona presa e struttura dai profrumi intensi ed evoluti con sentori ben definiti di crosta di pane.

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