I Trento DOC di Opera, il metodo classico della Val di Cembra

opera
Alcune delle degustazioni migliori sono quelle che incontri per caso. Qualche giorno fa ci siamo imbattuti inaspettatamente nei vini di Opera, azienda portabandiera del Trento DOC situata in Val di Cembra, e in Alfio, produttore appassionato che ci ha raccontato con grande simpatia e competenza i suoi vini e il territorio.

La Val di Cembra è uno degli emblemi di quella che da molti è definita “viticultura eroica” nel nostro Paese. Le vigne infatti sono coltivate sugli scoscesi pendii delle montagne, sui  terrazzamenti che l’uomo ha costruito faticosamente nei secoli per strappare terreno coltivabile alle asperità del territorio. In condizioni così estreme la cura della vigna e la vendemmia avvengono sempre manualmente. Pur in condizioni difficili,  clima e territorio conferiscono ai vini
caratteristiche molto interessanti. La valle infatti è ventilata e ben esposta alla luce e presenta una notevole escursione termica, fattori che garantiscono all’uva la perfetta maturazione mantenendo un’ottima freschezza unita alla componente aromatica, oltre ad avere nel suolo preziosi minerali come il porfido e i calcari che danno ai vini una bella mineralità.

 

Questi i vini provati:

Trento DOC Millesimato Brut 2010, metodo classico ottenuto da uve Chardonnay che colpisce subito per la sua complessità, calcolando che dovrebbe essere lo spumante “base” della cantina. Bollicine fini e colore paglierino chiaro. Al naso si presenta fragrante e con sentori di fiori, frutta a polpa bianca matura e una leggera nota tostata. Un naso elegante e intenso, piacevolissimo. In bocca è coerente, pulito ed equilibrato, con un’acidità spiccata bilanciata da una sensazione di “quasi” morbidezza e aromaticità e con una sapidità lunghissima. Un vino complesso e ampio, ma di beva straordinaria.

Trento DOC Millesimato Nature 2009, altro metodo classico ottenuto da Chardonnay. Struttura superiore rispetto al primo, al naso si presenta elegante e complesso con sentori di lievito e pane, una nota floreale e di frutta matura, albicocca, mela, pesca, e ancora una nota tostata e gessosa. In bocca è davvero notevole, un vino con una mineralità spiccatissima e una freschezza davvero pronunciata. Un grande vino, elegante e complesso, con una persistenza formidabile.

Trento DOC Rosé Noir, altro metodo classico, ma ottenuto da uve Pinot Nero. Il colore è rosa intenso e al naso presenta note di frutti rossi, frutti di bosco, ciliegia, e lieviti. È un vino da tutto pasto, che se perde necessariamente rispetto ai primi in eleganza, ha un bel corpo, una sapidità e una lunghezza importanti.

Ottimi vini, frutto di un sapiente lavoro e di lunghe permanenze sui lieviti, con diverse note comuni nella presenza di acidità, sapidità e persistenza ben pronunciate e nella complessità, accompagnata sempre da un’ottima beva.

Raffaele Cumani 
@RaffaeleCumani

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