I Trento DOC di Opera, il metodo classico della Val di Cembra

opera
Alcune delle degustazioni migliori sono quelle che incontri per caso. Qualche giorno fa ci siamo imbattuti inaspettatamente nei vini di Opera, azienda portabandiera del Trento DOC situata in Val di Cembra, e in Alfio, produttore appassionato che ci ha raccontato con grande simpatia e competenza i suoi vini e il territorio.

La Val di Cembra è uno degli emblemi di quella che da molti è definita “viticultura eroica” nel nostro Paese. Le vigne infatti sono coltivate sugli scoscesi pendii delle montagne, sui  terrazzamenti che l’uomo ha costruito faticosamente nei secoli per strappare terreno coltivabile alle asperità del territorio. In condizioni così estreme la cura della vigna e la vendemmia avvengono sempre manualmente. Pur in condizioni difficili,  clima e territorio conferiscono ai vini
caratteristiche molto interessanti. Continua a leggere

Speciale Vinovagando: “Bollicine su Trento”

Ritorna l’appuntamento con “Bollicine su Trento”, la manifestazione dedicata al TRENTODOC, organizzata dalla Camera di Commercio di Trento che dal 26 novembre al 13 dicembre 2009 animerà le sale dell’Enoteca provinciale del Trentino a Palazzo Roccabruna, con eventi enogastronomici, degustazioni e approfondimenti all’insegna dell’eleganza e dell’esclusività del metodo classico trentino.
Il 26 novembre la cerimonia di inaugurazione darà il via ad un programma ampio e ricco di appuntamenti, che accompagnerà appassionati e curiosi in un viaggio alla scoperta di uno dei prodotti di punta della vitivinicoltura nazionale. Continua a leggere

Top Wine 2950: come cambia il vino bevuto in alta montagna

Lo scorso weekend siamo stati a Trento dove abbiamo partecipato ad una degustazione di vini locali organizzata dall’Associazione Vignaioli del Trentino, Il Top Wine 2950 . Non è stata una degustazione come le altre, infatti, l’intento degli organizzatori era di poter far comprendere e valutare come e se uno stesso  vino può essere diverso o mutare se degustato in particolari condizioni.  Per fare questo “esperimento”, la degustazione è stata fatta svolgere  in due momenti diversi: In serata ci sono stati proposti una vasta serie di vini (ben 31!!!), che abbiamo assaggiato in una situazione per cosi dire normale (la sede della prima degustazione era in un bellissimo palazzo storico in pieno centro città) ed il mattino dopo ci hanno portato al rifugio Maria in cima al Sass Pordoi a ben 2950 metri di altitudine!! dove abbiamo riassaggiato gli stessi vini della sera precedente. Continua a leggere