Avvinando

Joseph Perrier a Modena Champagne experience

Uno stile che andrà sempre di più verso la precisione e l’eleganza quello della Maison francese Joseph Perrier che si appresta a tagliare nel 2025 i 200 anni di storia, guidata oggi da Benjamin Fourmon sesta generazione della famiglia. In occasione del Modena Champagne Experience abbiamo avuto la possibilità di partecipare alla masterclass tenuta dalla chef de cave (dal 2017) Nathalie Laplaige. Proposte le Cuvée Royale più emblematiche della Maison, ma anche la linea Parcellaire con un 100% Pinot Nero, proveniente da La Cote a Bras e per finire Lo Champagne Cuvée “Josephine” prodotto solo nelle annate migliori, dall’assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir, lasciato riposare per almeno 8 anni.

Cuvèe Royale Brut (prezzo al pubblico circa 55/60 euro)

35% Chardonnay
35% Pinot Noir
30% Pinot Meunier
Vini di riserva circa 20%
36 mesi sui lieviti
Dosaggio (g/l): 7

Ottenuto da oltre 20 diversi vigneti al naso offre una nota agrumata, di mela rossa e si coglie alla fine anche la dolcezza di frutta candita. In bocca si nota un’acidità slanciata, grazie ai vini di riserva si allarga sul palato facendo emergere la nota calcarea.

 

Cuvèe Royale Brut Nature (prezzo al pubblico circa 60/65 euro)
62% Chardonnay
14% Pinot Noir
24% Pinot Meunier
Vini di riserva al 24%

72 mesi sui lieviti
Dosaggio (g/l): 0

La base è della vendemmia 2016, rispetto a quello precedente cambia il dosaggio e la durata sui lieviti. Al naso si percepisce una nota di pietra focaia, di pasticceria, di burro e di frutti a bacca rossa. In bocca la nota calcarea è ancora più evidente, equilibrato e molto teso al centro della bocca.

Cuvèe Royale Rosé (prezzo al pubblico circa 55/60 euro)

40% Chardonnay
40% Pinot Noir
20% Pinot Meunier

36 mesi sui lieviti
Dosaggio (g/l): 7

 

Le uve provengono da 15 paesini diversi, i vini rossi sono circa il 10% mentre quelli di riserva circa il 20%. E’ un rosé che punta tutto sulla freschezza. Al naso si percepisce melograno e profumi di macchia mediterranea grazie al Pinot Noir. Il bocca è elegante, delicato e con un lungo finale.

Cuvèe Royale Vinatge 2013 (prezzo al pubblico circa 65/70 euro)
54% Pinot Noir
46% Chardonnay

72 mesi sui lieviti
Dosaggio (g/l): 3

 

Dopo una stagione caratterizzata da tanto freddo il risultato ha stupito gli stessi produttori. Al naso si percepisce mela verde e profumo erbaceo da macchia mediterranea. In bocca un’acidità nervosa a causa del freddo ma anche grande eleganza.

La Cote a Bras Blanc de Noirs Brut Nature 2014 (prezzo al pubblico circa 100/110 euro)
100% Pinot Noir
72 mesi sui lieviti
Dosaggio (g/l): 0

E’ il vino che abbiamo apprezzato di più nel corso di questa degustazione. Dopo un’annata piovosa la resa in vendemmia è stata inferiore rispetto alle aspettative della Maison. Solitamente i vini dell’annata 2014 è meglio berli subito ma questo ha margini di crescita negli anni. Al naso rabarbaro, mela rossa e tostatura per via dell’autolisi del Pinot Noir. Il bocca grande complessità, preciso, un vino austero con un finale asciutto.

 

Josèphine 2014 (prezzo al pubblico circa 180/200 euro)
60% Chardonnay

40% Pinot Noir
72 mesi sui lieviti
Dosaggio (g/l): 5

 

Un vino iconico della Maison, di grande espressione dell’uva e del territorio. Al naso si percepisce mela, fiori di acacia, pesca e una nota dolce e affumicata. In bocca si dimostra un vino compatto, armonico, ben dosato e con una buona acidità.

Tiziana Sapienza

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