In Alto Adige c’è anche lo spumante

Ci sono state delle gradite sorprese nella degustazione di vini altoatesini a cui siamo stati invitati al ristorante Cracco di Milano. Che i vini bianchi del Sudtirolo siano sempre almeno buoni e spesso eccellenti non è una novità. Che lo siano anche gli spumanti per noi di Avvinando è in assoluto una novità. Come chi ci segue sa, noi non siamo un blog da produzioni di nicchia e qui parliamo di un mini comparto da 250mila bottiglie tutte insieme. E allora perché ne parliamo? Perché tutto sommato vale la pena provarli, anche se trovarli non è semplicissimo.

Diciamo che se nonostante la crisi riuscite a fare qualche giornata di vacanza da quelle parti e avete voglia di bollicine, si può tranquillamente provare con le offerte del posto. Nella gallery trovate tutte e cinque le bottiglie assaggiate, ognuna con la sua personalità e ognuna con la sua “funzione”. Per esempio l’Arunda extrabrut – cantina di metodo classico più alta d’Europa – è un eccellente tutto pasto, con una spalla acida che regge benissimo antipasti, primo e secondo. Il Comitissa brut gran riserva 2002 è un campione di equilibrio, grazie ai dici anni sui lieviti che il suo produttore Lorenz Martini gli regala. Tempo ne ha avuto per riposare e meditare e noi asseconderemmo la sua natura bevendocelo da solo, così, senza neanche un biscottino da tè per non rovinarci la bocca. Continua a leggere

Terre di Giurfo Belsito, bel vino!

Terre di Giurfo probabilmente non è una azienda notissima, al di fuori della Sicilia. Non tanto perché abbia nell’isola il suo mercato principale, quanto perché esporta l’80% della sua produzione come ci racconta direttamente il titolare, Achille Alessi. La cantina è al confine tra il ragusano e il catanese, in un posto isolato, quasi magico. Produce anche un eccellente olio, cosa non insolita in Sicilia, ma il loro ce lo ricordiamo proprio buono. Pochi vini, tutti del territorio, autoctoni come si dice, tranne lo strepitoso syrah che quest’anno ha vinto la medaglia d’oro a Bruxelles. Sono vini che non si trovano al supermercato ma che hanno prezzi corretti, che val la pena di provare. La cantina è (abbastanza) piccola e i vini sono buoni, tutti. Sono vini educati, seri e con una tipicità non pacchiana. Anche quelli che fanno legno mantengono una freschezza che è, secondo noi, la nota tipica di tutta la gamma. Almeno dei rossi, perché solo quelli negli anni abbiamo assaggiato.
Nell’intervista Achille Alessi parlerà della propria azienda e del fatto che è più semplice probabilmente trovare Terre di Giurfo a Toronto piuttosto che a Milano. Per fortuna ci sono le enoteche online. A proposito, Terre di Giurfo ha anche una app sull’Appstore: non aggiornatissima, ci sembra, ma in teoria dovrebbe dirvi in quale enoteca trovare i vini.
Noi abbiamo provato il Frappato Belsito, perché ad un assaggio veloce qualche tempo fa ci era piaciuto e perché in generale… Ci piace il frappato! Continua a leggere