Dodici vini fermi per l’estate 2026

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Dopo la carrellata di bollicine per l’estate, eccoci con i vini fermi! Come sempre si tratta di consigli, bottiglie che abbiamo provato in questi mesi che ci sentiamo di proporre.

Pariamo come di consueto dai bianchi.

Catarratto Lucido Zisola

Bianco siciliano dalla zona di Noto che colpisce al naso con note minerali e di frutta gialla matura e tropicale. Vino polposo ma dal bel finale fresco e sapido. Ottimo col pesce o le carni bianche.

Renosu Bianco Tenute Dettori

Cambiamo isola e andiamo nel nord della Sardegna per un bianco quotidiano di gran freschezza e avvolgenza. Vermentino e Moscato gli danno spinta e quella punta aromatica sfiziosissima. Sapido nel finale, perfetto per un aperitivo estivo.

Vermentino di Gallura Superiore Olianas

Restiamo in Sardegna con un vermentino come ce lo abbiamo in mente! Frutti gialli, agrumi, miele, erbe aromatiche e fiori bianchi. Sorso polposo e pieno, equilibrato da un super acidità e accenni salini. Bianco importante e di grande versatilità, noi l’abbiamo provato con i culurgiones sardi… uno spettacolo!

Asolo Montello Manzoni Bianco Gabriele Giusti Wine

Dal Veneto un’uva derivata dall’incrocio tra riesling renano e pinot bianco che restituisce in questa espressione un ampio spettro aromatico, dal cedro, alla frutta tropicale, alle note di erbacee, a quelle minerali. In bocca ha una bella struttura equilibrata da una sapidità potente. Non solo pesce, ma anche formaggi freschi o primi.

Irpinia Fiano di Avellino Tenuta del Meriggio

Bellissima espressione del vitigno campano. Un bianco di quelli che ci piacciono con il giusto corpo, le goduriose sensazioni fruttate e agrumate e la bella sapidità che unita all’ottima freschezza regala equilibrio e grande beva. Perfetto con pesce e crostacei ma anche con cucina etnica, può restare qualche anno in cantina senza paura.

Alpi Retiche Bianco Nino Negri

Interessante scoperta valtellinese da uva nebbiolo vinificate in bianco. Note delicate di frutto per un bianco rinfrescante e dal bel finale sapido.

Dopo la carrellata di bianchi, ecco un paio di rosati che in estate rappresentano sempre una buona soluzione!

Rosé San Benedetto Zenato

Rosato delicato dalle classiche uve veronesi corvina, rondinella e molinara. Frutti di bosco, pompelmo e fiori bianchi, gran freschezza e note sapide. Ottimo col pesce, ma anche con primi e carni bianche.

Cerasuolo d’Abruzzo Chronicon Zaccagnini

Rosato pieno da Montepulciano d’Abruzzo come nella tradizione e dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Tanta frutta rossa matura, freschezza e salinità per un’ottima alternativa al rosso in caso di grigliata, ma non solo.

Ed eccoci finalmente ai rossi. Perché anche d’estate, lo ripetiamo sempre, si può bere rosso scegliendo le bottiglie giuste e alla temperatura corretta, senza paura di rinfrescarle un po’.

Grignolino d’Asti La Guaragna Frasca

Un classico piemontese in una versione ricca di frutto e sostanza. Fragrante, con una bella nota speziata, i giusti tannini e freschezza e un finale asciutto. Per primi e carni!

Barbera d’Alba La Dimora Dosio

Ancora Piemonte con una barbera come piace a noi. Fragrante, succosa, fresca e dai bei riflessi violacei che ne esprimono l’esuberanza. Da bere a secchiate, dai salumi, ai primi, alle carni.

Chianti Classico Riserva Berardo Castello di Bossi

Sangiovese in purezza super goloso ed elegante che ha tutta la complessità che ci piace del vitigno senza perdere in bevibilità. Frutto rosso, fiori, erbe aromatiche e spezie con giusto tannino, freschezza e sapidità. Per non rinunciare ad un rosso di struttura.

Chiudiamo con un vino passito, perché anche d’estate non deve mai mancare una coccola!

Passito di Pantelleria sangue d’Oro Carole Bouquet.

Zibibbo passito nato dalla collaborazione tra Carole Bouquet e Pasqua Vini. Vino denso e complesso dagli aromi di fichi secchi, mandorle e albicocche disidratate e tanto altro senza mai perdere in spinta con la bella freschezza e la chiara salinità. Perfetto a fine pasto con i dolci ma anche come aperitivo, noi lo abbiamo assaggiato fresco con un cappero di Pantelleria!

Buona estate!

Raffaele e Sergio