Grassa, ma con ancora tanta acidità. Perfettamente evoluta: è la nosiola Largiller di Cantine Toblino, realtà trentina che ha tirato fuori un bianco strepitoso. Attenzione però: se siete integralisti (sbagliando, ma de gustibus…) del vino bianco d’annata questo non fa per voi. E’ una bottiglia del 2007 e sta bene a berlo adesso. Un bianco da bere come un rosso facendogli accompagnare piatti anche impegnativi (mamma mia che buono con la carne salada!) oppure da solo degustandolo come merita. Un signor vino. S.B.
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Vinitaly 2015: Abruzzo: Poggio Varano 2010 dell’azienda agricola Barone Cornacchia
Vinitaly 2015: sagrantino di Montefalco dell’azienda agricola Benincasa
Vinitaly 2015, Fratelli Agnes Loghetto: l’università della bonarda
Una vigna di croatina (e altre piante varie ed eventuali) vecchia oltre 100 anni, curata come si cura un amatissima nonna. E’ così che si arriva al Loghetto, vino rosso ammandorlato di cui avevamo già parlato in un’altra edizione di Vinitaly, ma che quest’anno (annata 2013) abbiamo ritrovato a livelli superlativi. Profumato, potente e persistente ma con ancora un po’ di tannino a garantire una eccellente freschezza di beva è un amico da stappare in serate con gli amici a stuzzicare qualcosa o davanti un bel libro dopocena. Grande, grandissimo vino. Se i Fratelli Agnes fossero nati in Francia invece che… Continua a leggere
Vinitaly 2015, dalla Sardegna Vasca50 dell’azienda Meloni
Vinitaly 2015, Is Argiolas merita un incontro
Is Argiolas è uno dei quattro vermentini dell’azienda sarda Argiolas, conosciutissima e quindi non ne parliamo in questa sede. Diciamo solo che quest’anno la batteria dei bianchi è particolarmente agguerrita, calda e profonda. Is Argiolas 2014 però è un vero capolavoro e ne parleremo più diffusamente in un articolo ad hoc di sicuro, anche per vedere che effetto farà qualche settimana in più in bottiglia (Vinitaly arriva davvero presto). I profumi sono di una complessità affascinante, come se avesse fatto un passaggio (breve) in legno che invece non c’è. Al palato è potente, rotondo e di buona persistenza. Da assaggiare… Continua a leggere
Vinitaly 2015, Incrocio Bruni 54: un grande vino diverso dal solito
Che bello passeggiare per Vinitaly e scoprire cose nuove. Pensare a Chardonnay, Syrah, Sangiovese e quant’altro e imbattersi in un “Incrocio Bruni 54”, vitigno recentemente riscoperto nelle colline marchigiane è una vera bellezza. Questo vitigno è un incrocio di Verdicchio e Sauvignon come accadde per il più noto Incrocio Manzoni, per capirsi. Lo abbiamo assaggiato presso lo stand dell’azienda Finocchi e lo abbiamo trovato davvero notevole. A breve ne scopriremo di più in un prossimo articolo. L’azienda offre anche tutta una gamma di Verdicchio che sono risultati eccellenti anch’essi. Di rara potenza un Riserva non ancora in commercio. Davvero uno… Continua a leggere
Vinitaly 2015, Verdicchio di Matelica Bisci: da provare
Ottimo vino il Verdicchio di Matelica 2014 dell’azienda Bisci. Profumi erbacei da sauvignon ma tendenti al fieno più che al verde. In bocca è secco e con una bella acidità che un mesetto ancora di bottiglia renderà perfetta. Davvero un bel vino da pesce e molluschi ma anche da aperitivo, specialmente in una calda estate. S.B.




