Dieci bollicine per l’estate 2026

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Chi ci segue su Avvinando sa che ogni estate vi proponiamo la nostra carrellata di vini da bere nelle giornate torride d’agosto, magari durante le ferie su una bella spiaggia o cercando riparo al fresco della montagna.

Sempre più, complice il clima, ci stiamo orientando sulla bollicina, motivo per cui quest’anno abbiamo deciso di dividere i nostri consigli tra le bolle e i vini fermi (che vi daremo a brevissimo).

Partiamo con le bottiglie metodo charmat per chi cerca una bolla tendenzialmente più immediata.

Valdobbiadene Cartizze Extra Brut Val d’Oca

Bollicina in edizione limitata che ci ha subito conquistato. Prosecco dritto, dalle note tipica di fiori bianchi, mela e pera, freschissimo con una bella componente agrumata polposa in bocca e un bel finale sapido. Perfetto all’aperitivo, ma non solo.

Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry Bisol 1542

Tutte le note tipiche che devono esserci in un prosecco avvolgente che riesce ad essere allo stesso tempo fresco e sapido. Per chi cerca una bolla più morbida.

Lessini Durello Spumante Millesimato Cavazza

Restiamo in Veneto ma ci spostiamo nel vicentino con una bollicina super verticale e dissetante. Note delicate di frutto ma soprattutto grande freschezza, mineralità e tanta pulizia.

Colli di Scandiano e Canossa Cadelvento Spergola Venturini Baldini

Da un vitigno emiliano meno noto una bollicina morbida e accogliente ma sapida, fresca e di buona versatilità. Una valida alternativa a bolle da zone più conosciute.

7bio Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Settecani.

Restiamo in Emilia perché non può esserci estate senza lambrusco. Proprio un bel bere. Grasparossa delicato dalle note floreali e golose, super succoso e insieme secco e tannico, freschissimo nel finale e particolarmente versatile a tavola, dalla griglia ad una merenda.

Passiamo al metodo classico per bolle tendenzialmente più strutturate.

Rosato Brut Metodo Classico Olianas

Una bellissima scoperta da un luogo meraviglioso al centro della Sardegna. Bolla inedita da Cannonau e Vermentino che regala sensazioni di frutto rosso, bella morbidezza e profondità ma un’ottima freschezza citrina quasi balsamica. Il finale è pulitissimo. Bevuta che può essere spensierata ma sostenere anche abbinamenti anche sorprendenti.

Metodo Classico Rosé Marinella Hic et Nunc

Dal Monferrato una bolla gastronomica da grignolino. Note tostate, minerali, floreali e di piccoli frutti rossi, un buon corpo e una bella freschezza agrumata. Per chi volesse provare uno spumante alternativo di corpo e bevibilità.

Metodo Classico Quintessenza Cavaga

Chardonnay bergamasco in purezza per una bolla piena ma allo stesso tempo fresca e sapida, dalle spiccate note di panificati. Perfetta secondo noi da pasto.

Franciacorta Extra Brut Millesimato Monzio Compagnoni

Felicissima scoperta dal bresciano per una bolla da chardonnay e pinot nero, fine e delicata ma dalla bella profondità. Note fruttate e floreali, spezie e gran freschezza a bilanciarne la struttura. Ottima per una cena estiva.

Franciacorta Brut Millesimato Teatro alla Scala Bellavista

Restiamo in zona con il vino che accompagna la nuova stagione del Teatro milanese con ogni nuova annata. Ancora chardonnay e pinot nero, per una bolla di struttura e insieme elegante, fresca e dai sentori floreali, agrumati, speziati con rimandi minerali e di erbe aromatiche. Una grande complessità, insomma, per un brindisi speciale.

Trento Aquila Reale Riserva Cesarini Sforza

Restando in tema di brindisi speciali ecco uno straordinario chardonnay in purezza dal Trentino che abbiamo spesso citato, frutto di un lunghissimo invecchiamento. I sentori sono variegati, dalla frutta candita, alla piccola pasticceria, agli agrumi, alle spezie. Bolla complessa, bevuta profonda e goduriosa, me sempre piacevolissima grazie alla grande freschezza.

Buona estate!

Raffaele e Sergio