Le donne e il vino, binomio assoluto e perfetto

Cosa c’è di meglio di una donna che sa destreggiarsi abilmente tra calici di sangiovese e nebbiolo, profumi, colori e sentori? E’ finito il tempo in cui l’argomento “vino” era assoluto ed esclusivo argomento ad appannaggio dell’universo maschile, oggi più che mai, le donne sono sempre più le protagoniste di questo mondo, che sian esse semplici appassionate, enotacarie, sommelier, enologhe e produttrici….

Il bello di tutto questo e che le donne stanno sempre più dimostrando, di essere le più brave in questo campo! Una più o meno recente (..è del 1995), ricerca ha dimostrato che l’olfatto femminile è molto più sensibile di quello maschile, in sostanza parlando di vino, si può tranquillamente affermare che se un uomo in un bicchiere di vino percepisce e riconosce 5 o 6 sentori, una donna quanto meno ne percepirà almeno  2 o 3 in più. Da anni studi e ricerche affermano che la donna ha più propensione e più capacità a degustare un vino, senza ombra di dubbio, meglio di un uomo.

L’attenzione e l’interesse poi che nel corso degli ultimi anni si è manifestata da parte dell’universo femminile per tutto quanto riguarda il mondo del vino è davvero notevole, prova nè è la nascita di una associazione di cultrici del nettare di bacco che ha avuto i suoi natali fin dal lontano 1988, L’Associazione Nazionale “Le Donne del Vino”, che ha tra le sue finalità la  promozione della cultura del vino a 360°.Tra le sue fila troviamo nomi femminili illustri quali: Zenato, Mastroberardino, Foffani, Argiolas e Bersi Serlini, solo per farne alcuni… Quindi, in conclusione, donna e vino sono un binomio assoluto e perfetto… Evviva le donne!!!!

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2 risposte a “Le donne e il vino, binomio assoluto e perfetto

  1. Buongiorno,
    bello il vostro Avvinando..
    ..sarei lieto di conoscere ed eventualmente incontrare persone
    esperte o appassionate di vini,
    per arricchire il mio bagaglio personale.
    salutoni
    Antonello

  2. Interessante, devo parlare a mia moglie di questa associazione “Le donne del vino”. Lei e le sue amiche sono grandi bevitrici, ma forse dovrei dire “degustatrici”. Non so quante di loro lo facciano per darsi un certo tono, ma mia moglie è una vera appassionata e ormai ne sa più di me. A questo punto, credo che sia vero che l’olfatto femminile sia più sviluppato, perché spesso riesce a notare fragranze che io avverto con difficoltà.
    Ecco un altro motivo per invidiare le donne!

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