Enologica 2016: a tutto Montefalco Sagrantino

Enologica 2016

 

Anche quest’anno si svolge la trentasettesima edizione di Enologica, la manifestazione enoturistica organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dal Comune di Montefalco che fino a domenica 18 settembre il pubblico per celebrare il Montefalco Sagrantino DOCG, una delle denominazioni più prestigiose d’Italia per un vino importante, che rende onore all’enologia italiana.

Il borgo di Montefalco, nominato la “Ringhiera dell’Umbria”, ha aperto le sue porte a turisti, wine lovers e addetti ai lavori, che si sono lasciati trasportare dallo spirito della produzione vinicola locale per conoscere le terre, la cultura e i sapori tipici di una delle aree produttive più rinomate della zona.

Riferimento dell’edizione il convegno “Sostenibilità: Montefalco al centro”, in cui sono stati discussi i temi incentrati sul Sistema Sagrantino, in riferimento al riconoscimento “Spiga Verde” ottenuto da Montefalco per l’impegno dimostrato nell’attuazione di politiche di gestione del territorio indirizzate verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Continua a leggere

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Nascetta, il (grande) bianco delle Langhe

Nascetta, il grande bianco delle Langhe

Un vitigno a lungo dimenticato, quasi estinto, del quale sino a pochi anni fa si contavano pochissimi filari, nel comune di Novello. Siamo nel cuore delle Langhe, terra di Nebbiolo, Barolo, Barbaresco.

La Nascetta però è un bianco, che alla fine dell’800 veniva declamato per la sua freschezza e utilizzato dai parroci per la Messa.

Alcuni vignaioli – Elvio Cogno, Valter Fissore e Savio Daniele in primis – sono ora tornati a produrlo. E grazie alla loro testardaggine e lungimiranza, questo vino autoctono può essere imbottigliato come Langhe Doc Nascetta, con una sotto-zona dallo specifico disciplinare, rivendicabile solo nel comune di Novello. Continua a leggere

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Avvinando in California: l’eleganza di Chappellet

Ovviamente seguirà un corposo e sostanzioso report. Per ora ecco i tweet. Da notare l’espressione palesemente soddisfatta di Raffaele…

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Segnala il tuo vino dell’estate con #avvinando!

Chianti Rufina MotesodiE’ tempo di vacanze, quale miglior momento per bere ottimi vini! Segnalaci i tuoi vini preferiti twittando con l’hashtag #Avvinando! Noi raccoglieremo le vostre segnalazioni e cercheremo di assaggiare le “vostre” bottiglie nei prossimi mesi dicendovi che ne pensiamo. Ci raccomandiamo di essere più specifici possibile. Non possiamo risalire a quello che avete bevuto se non ci dite il nome del vino, della cantina e magari dell’annata.

Ad ogni modo: bianco o rosso, fermo o frizzante, giovane o invecchiato l’importante è che vi piaccia!

Avvinando vi augura buone bevute!

Sergio e Raffaele

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Il Verdicchio Le Vaglie di Santa Barbara, un bel bianco per l’estate

le-vaglieQuando parliamo di verdicchio siamo spesso facili all’entusiasmo perché siamo di fronte a un’uva da cui si ottengono, secondo noi, alcuni tra i bianchi italiani più interessanti.  Abbiamo provato il Verdicchio dei Castelli di Jesi “Le Vaglie” 2015 di Santa Barbara, un bel bianco dall’ottimo rapporto qualità-prezzo.

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Marchesi Frescobaldi Chianti Rufina Motesodi, una verticale lunga 36 anni

È raro avere l’opportunità di prendere parte a degustazioni verticali di un vino che abbraccino un periodo ampio di quasi 40 anni. Noi l’abbiamo fatto all’eccezionale degustazione delle annate storiche di Montesodi del Castello di Nipozzano guidati dal Marchese Lamberto Frescobaldi che oltre a raccontarci i vini, ci ha suggerito con simpatia e un tocco personale come ogni annata sia legata ad un momento particolare del proprio vissuto. Non faremo anche noi questo splendido esercizio di memoria che aiuta a legare un vino alla propria anima ma ci concentreremo soprattutto sui vini perché da dire c’è davvero molto!

Chianti Rufina Motesodi

Motesodi è un Cru nato nel 1974, ragionando sulla qualità in un momento in cui in Italia per molti il vino era ancora venduto esclusivamente sfuso, prodotto con uve Sangiovese coltivate nel vigneto della Tenuta di Nipozzano, di proprietà dei Marchesi Frescobaldi appunto, situato nel cuore del Chianti Rufina. Continua a leggere

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