Il miglior vino italiano un Trebbiano d’Abruzzo. Che ne dite?

Premessa: secondo noi ben vengano le classifiche e i punteggi nel vino. Fanno parlare, scatenano confronti, discussioni e scrollano di dosso l’apatia del politically correct. Insomma fanno un gran bene, anche al vino. Quella stilata da Luca Gardini, sommelier campione del mondo 2010 e il critico gastronomico Andrea Grignaffini per il Best italian wine award 2012 sicuramente non passerà inosservata, perché miglior vino d’Italia per quest’anno è stato eletto un (grande) vino bianco: il Trebbiano d’Abruzzo di Valentini 2007. Della giuria facevano parte anche valenti giornalisti specializzati: Daniele Cernilli, Enzo Vizzari, Pierluigi Gorgoni, Tim Atkin, giornalista dell’Economist e Raoul Salama, docente di enologia di Bordeaux. Insomma gente di grande cultura. Quindi il premio sarà senz’altro meritato. Qui di seguito c’è la classifica integrale. Noi non aggiungiamo nulla: fatelo voi coi vostri commenti.

1 Valentini Trebbiano d’Abruzzo 2007
2 Mascarello Giuseppe e Figlio Barolo Riserva Monprivato Cà d’ Morissio 2004
3 Tenuta San Guido Bolgheri Sassicaia 2009
4 Conterno Giacomo Barolo Riserva Monfortino 2004
5 Quintarelli Giuseppe Amarone della Valpolicella Classico 2003
6 Giacosa Bruno Barolo Le Rocche del Falletto 2007
7 Mastroberardino Radici Taurasi Riserva 2005
8 Marco De Bartoli Vecchio Samperi Ventennale s.a.
9 Ferrari Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2001
10 Casanova di Neri Brunello di Montalcino Cerretalto 2006
11 Montevertine Le Pergole Torte 2008
12 Elio Grasso Barolo Gavarini Vigna Chiniera 2008
13 Travaglini Gattinara Riserva 2006
14 Dal Forno Romano Amarone della Valpolicella di Monte Lodoletta 2006
15 Fattoria Zerbina Albana Di Romagna Passito Scaccomatto 2008
16 Lis Neris Tal Lùc 2008
17 Palari Rosso del Soprano 2008
18 Cavallotto Barolo Bricco Boschis 2008
19 Zidarich Carso Vitovska 2009
20 Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Riserva 2006
21 Massolino Barolo Riserva Vigna Rionda 2005
22 Rizzi Barbaresco Pajorè 2008
23 Produttori del Barbaresco Barbaresco Riserva Ovello 2007
24 Biondi Santi Tenuta Greppo Brunello di Montalcino Riserva 2006
25 Miani C.O.F. Sauvignon Saurint 2010
26 Case Basse Brunello di Montalcino Riserva 2005
27 Pietracupa Greco di Tufo 2010
28 Voerzio Roberto Barolo La Serra 2008
29 Castello Banfi Brunello di Montalcino Riserva Poggio all’Oro 2006
30 Ca’ del Bosco Cuvée Annamaria Clementi Rosé 2004
31 Tenute Sella Lessona Omaggio a Quintino Sella 2006
32 Villa Bucci Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva 2007
33 Monte Rossa Cabochon Rosé Riserva 2005
34 Ar.Pe.Pe. Valtellina Superiore Sassella Rocce Rosse 2001
35 Podere Il Carnasciale Il Caberlot 2008
36 Barone Ricasoli Chianti Classico Castello di Brolio Colledilà 2008
37 Vodopivec Vitovska 2007
38 Il Pollenza Il Pollenza 2008
39 La Fiorita Brunello di Montalcino Riserva 2006
40 Rinaldi Giuseppe Barolo Cannubi San Lorenzo-Ravera 2008
41 Garofoli Verdicchio dei C. di Jesi Gioacchino Garofoli 2006
42 Polvanera Primitivo di Gioia del Colle 17 2009
43 Tenuta dell’Ornellaia Masseto 2008
44 Montevetrano Montevetrano 2010
45 Borgo del Tiglio Collio Bianco Ronco della Chiesa 2010
46 Bellavista Franciacorta Gran Cuvée Pas Operé 2006
47 Le Macchiole Messorio 2009
48 Antinori Solaia 2009
49 Marisa Cuomo Furore Bianco Fiorduva 2010
50 Fino Gianfranco Primitivo di Manduria ES 2010
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7 risposte a “Il miglior vino italiano un Trebbiano d’Abruzzo. Che ne dite?

  1. dico che non mettere in classifica lo sfurzat di carizzieri della cantina rainoldi e’ un delitto. felice di leggere il gattinara del travaglini

  2. ……
    Alcuni produttori non dovrebbero neanche comparire in questa lista, eppure sopravanzano delle vere eccellenze della cultura enologica Italiana.
    Fare una classifica in cui vengono comparati vini estremamente differenti è disonesto quanto dichiarare che le mele sono migliori delle fragole: SEMPLICEMENTE NON SONO COMPARABILI !!!
    Affermare che un trebbiano d’abruzzo sia migliore di (solo alcuni esempi a caso) una Sassicaia, un Barolo di Bruno Giacosa, un Pergole Torte, un Brunello “Case basse” di Soldera o di un barolo di Rinaldi significa….

    • Gentile Marco Tullio, il suo commento è stato pubblicato senza le frasi in cui si esprimevano concetti poco lusinghieri (per usare un eufemismo) sugli autori della classifica perché questa è la politica del blog. Abbiamo però preservato lo stretto contenuto della sua opinione, che depurata, ha possibilità di tribuna come le altre. Cordiali saluti.

  3. E’ sicuramente impossibile stabilire quale sia il miglior vino d’Italia, comunque una l’anno scorso ho avuto il grande piacere di bere un trebbiano di Valentini 1994 e vi posso dire che e’ stato l’unico bianco della mia vita a farmi veramente emozionare.
    Comunque va lasciato invecchiare per molti molti anni, se volete che vi dia il massimo, e soprattutto va conservato bene, con grande rispetto.
    distinti saluti
    silvio mori

  4. dico che il trebbiano di valentini non e una sorpresa,anzi questi vini sono
    sempre tra i migliori provare per credere ora un trebbiano 1995 e
    veramente un super vin,non oso pensare tra un 10 15 anni cosa sara
    questo2007 ogni modo vini sempre di grande spessore niente a che
    vedere con certi vini da avan spettacolo li elencati nella
    lista.

  5. Sono davvero felice che questo vino sia nella lista, bevendo un Trebbiano di Valentini del 1997 sono rimasto senza parole, anche facendo il confronto con altri non sono riuscito a parità di prezzo a degustarne uno così.

  6. Per cominciare bravi ai Valentini, ora spero che grazie a questo successo possa accadere al grandissimo Trebbiano d’Abruzzo quello che è già successo qualche anno fa (con vergognoso ritardo) al Montepulciano d’Abruzzo, ossia passare da miserabile vitigno da taglio per folli alchimisti del nord a grande e nobile rappresentante dell’enologia d’Abruzzo

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