Asta record per un Château de Caïx

L’agenzia France Press ha riportato che una bottiglia magnum (da 1,5 litri) di un vino del Cahors, sud-est della Francia, del 2008, è stata venduta a Pechino per 110mila euro. Si tratta di un magnum di Château de Caïx, vigneto di proprietà del principe Enrico di Danimarca nel comune francese di Luzech.

E’ stato acquistato da Liu Ke Jing, uno dei più grandi produttori di vino in Cina, ha precisato Guillaume Bardin, direttore e manager del Château de Caïx. ”Abbiamo partecipato ad un’asta di beneficenza a favore di un’associazione che si occupa dei disabili”, ha spiegato.

Vinexpo, l’Italia nella tana del lupo

Si dice sempre che noi italiani non facciamo mai “sistema”. Sembra che per la rassegna del vino francese quest’anno almeno ci si stia provando grazie al contributo dell’Ice, l’Istituto per il commercio con l’estero. Quasi un centinaio di aziende sono in questi giorni a Bordeaux per la biennale del vino più importante del mondo, o quantomeno la più prestigiosa. Niente pubblico ma solo professionisti del settore. Ecco, tratto dal sito dell’Ice, cosa fanno gli italiani.

In occasione del Salone Internazionale del Vino di Bordeaux l’ICE organizza dal 19 al 23 giugno – unitamente alla collettiva di 100 imprese tricolori nel Padiglione Italia di 1000 metri quadrati – un ciclo di seminari dedicati al vino made in Italy con l’obiettivo di dotarlo di nuove chiavi di lettura e di comunicazione, ampliando e valorizzando la parte immateriale del prodotto, sempre più strategica nel quadro globale delle relazioni internazionali.
Vinexpo rappresenta l’appuntamento mondiale del settore che, con cadenza biennale, offre un momento di confronto delle tendenze dei principali Paesi produttori di vino ed alcolici e un palcoscenico per la presentazione di nuove proposte di comunicazione globale. Quest’anno è prevista la partecipazione di oltre 2400 espositori provenienti da 47 Paesi. Continua a leggere



A giugno si elegge il miglior Lambrusco d’Italia

Il Concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di lambrusco” premierà, a giugno di quest’anno, il miglior Lambrusco d’Italia. Riservato ai vini frizzanti delle vendemmie 2009 e/o 2010 con prevalenza del vitigno Lambrusco per almeno l’85%, il concorso, promosso dalla Camera di commercio di Reggio Emilia e dal Consorzio Nazionale dei Lambruschi Italiani, si propone soprattutto di premiare l’attività delle aziende vinicole stimolandole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti. Al Concorso parteciperanno le aziende produttrici aventi sede o unità locali produttive in provincia di Reggio Emilia, Modena, Parma e Mantova, mentre non possono essere presentati campioni da parte di… Continua a leggere


Alla scoperta del Granito e del Calù
dell’azienda vitivinicola Sclavia

Ci sono realtà nuove che vale davvero la pena di scoprire. Soprattutto se si amano le produzioni di autentica alta qualità. In questo senso parliamo ora di Sclavia, produttore di Liberi (Caserta). E’ una bella storia quella di Sclavia. Anticamente questo era il nome di una colonia romana. Oggi appunto lì sorge Liberi. Centro con una sua tradizione di vitigni autoctoni che però negli anni venti fu colpito da una epidemia di fillossera che lasciò in vita un solo ceppo di vite ribattezzato casavecchia. Da lì tutto è ripartito fino ad arrivare oggi alle eccellenti produzioni firmate Sclavia. Una bella… Continua a leggere