Ovviamente seguirà un corposo e sostanzioso report. Per ora ecco i tweet. Da notare l’espressione palesemente soddisfatta di Raffaele…
La straordinaria accoglienza di Cyril Chappellet che ci racconta i suoi vini! #avvinando pic.twitter.com/AtaqFqNbxG
— Raffaele Cumani (@RaffaeleCumani) 17 agosto 2016
2008 Pritchard Hill Cabernet Sauvignon @Chappellet_wine, spettacolo di complessità e finezza! #avvinando pic.twitter.com/88qcc2KJPh
— Raffaele Cumani (@RaffaeleCumani) 17 agosto 2016
#Avvinando: oggi in #NapaValley assaggiati i grandi cabernet di @Chappellet_wine, vini davvero eleganti e complessi! pic.twitter.com/PQQ7G13qly
— Tgcom24 (@MediasetTgcom24) 17 agosto 2016
Quando parliamo di verdicchio siamo spesso facili all’entusiasmo perché siamo di fronte a un’uva da cui si ottengono, secondo noi, alcuni tra i bianchi italiani più interessanti. Abbiamo provato il Verdicchio dei Castelli di Jesi “Le Vaglie” 2015 di Santa Barbara, un bel bianco dall’ottimo rapporto qualità-prezzo.
Spesso anche zone meno “famose” dal punto di vista enologico, come il territorio cosentino, sanno regalarci piacevolissime sorprese. Abbiamo provato i vini dell’agricola Giraldi, giovane realtà nel territorio di Rende, in provincia di Cosenza appunto, e non ci sono affatto dispiaciuti.
Quella di Milano è stata una preziosa occasione di incontro con la Cantina di Terlano, Kellerei Terlan in lingua originale, dovuta alla presentazione dell’annata 2013 del suo vino bianco top di gamma, quello che dovrebbe rappresentare la Cantina nel mondo e che, nelle intenzioni del produttore, dovrebbe raccogliere la summa delle esperienze secolari della Cantina: il Terlaner I Gran Cuvee 2013.
Recentemente abbiamo parlato del mondo del Porto e delle
Siamo stati a Porto e nella Valle del Douro e abbiamo avuto l’occasione di provare in loco i famosi Porto, vini tra i più noti e prestigiosi al mondo. Ecco un po’ di cose da sapere su questi straordinari vini.