”Il merlot è a rischio estinzione a causa dei cambiamenti climatici” nelle aree italiane vocate alla sua coltivazione. A lanciare l’allarme e’ stato l’enologo Riccardo Cotarella, spiegando che ”sono i vigneti a maturazione piu’ precoce a soffrire maggiormente di questi mutamenti climatici”. Per Cotarella, intervenuto al 67/o congresso di Assoenologi a bordo della ‘Costa Atlantica’, e’ quindi urgente ”saper gestire il fenomeno, studiandolo, per poi avvalersi della tecnologia”.
L’allarme merlot riguarda numerose aree vinicole italiane e tocca particolarmente, come denunciato dagli enologi che operano sul territorio, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Lombardia e Toscana. Continua a leggere
Archivi categoria: Vitigni
Navigazione articolo
Da Kellerei Andrian per un grande sauvignon blanc
E’ iniziato Vinitaly
Auguri Rossella!
Arrivano Le Cesene e portano un grande vino
Torniamo a parlare di Maso Bergamini su Avvinando, perché Remo Tommasi ha tirato fuori dal cilindro un vino eccezionale. Si tratta di un vino dolce, fatto da uve riesling di vendemmia tardiva, “al primo gelo” scrive sull’etichetta. Praticamente un idea trentina di un eiswein senza però tutte le leggende, spesso giustificate ma anche no, che accompagnano questi vini tedeschi.
Si chiama Le Cesene e non ha bisogno di essere a temperature particolari per farsi apprezzare. Il vino nasce nell’autunno del 2010, quando Remo decide di “azzardare una surmaturazione” in un vigneto di riesling renano che ora dei primi geli trentini era perfettamente coperto di quella muffa, la Botritis nobile o cinerea, che è la responsabile delle produzioni dei grandi vini della Mosella e dintorni.
Interessante l’etichetta che ritrae le cesene, un tipo di uccello migratore che arriva nei vigneti in coincidenza con le prime gelate e quindi con la raccolta della vendemmia tardiva per questo vino. Continua a leggere
Alla scoperta del Teroldego Rotaliano
Il primo weekend di settembre la Pro Loco di Mezzocorona orgabizza il Settembre Rotaliano, festa-evento dedicato al principe dei vini trentini, il Teroldego Rotaliano, appunto. Musica, arte e cultura si alternano ad eventi gastronomici e soprattutto enologici tra le vie del paese, pochi chilometri a nord di Trento, immerso nella Piana rotaliana che dà il nome al vino. Per tutte le informazioni ( e soprattutto per tenervi aggiornati sulla prossima edizione) vi rimandiamo al sito www.settembrerotaliano.it o più in generale al sito visitatrentino.it.
Qui ci concentriamo sulla degustazione di numerosi campioni di Teroldego offerti dall’organizzazione. Una batteria di dieci vini è stata sottoposta all’esame dei palati di una ventina di esperti provenienti da tutta Italia con risultati davvero interessanti. Ma prima di passare alle bottiglie, una breve introduzione al vino.
Deriva dal vitigno Teroldego, è a bacca rossa ed è probabilmente uno dei più bei rossi da guardare nel bicchiere, grazie a quel suo colore rubino acceso di rara intensità. Continua a leggere
Sicilia en primeur 2011: alla scoperta del Cerasuolo di Vittoria
Di Sergio Bolzoni
L’edizione 2011 di Sicilia en primeur, l’appuntamento con i vini siciliani dei più importanti produttori dell’isola, riunitisi in Assovini Sicilia, si è tenuto quest’anno nel suggestivo Donnafugata resort golf&spa, alle porte di Ragusa.
E’ stata come ogni anno l’occasione per la stampa nazionale e internazionale di fare il punto sulla viticoltura siciliana alle prese con un rinnovamento, lento ma costante, che negli ultimi anni l’ha vista sempre di più abbandonare il vino forte di alcol e carico strutturalmente per guadagnare in finezza e bevibilità. Tutti i vini assaggiati, anche i neri d’avola in purezza, vanno in questa direzione, che peraltro è quella prediletta oggi dal consumatore. Lo spiega molto bene il presidente uscente di Assovini, Diego Planeta, nell’intervista qui.
C’è però chi, di questa evoluzione del mercato, può trarre gran giovamento, perché il vino rosso di facile bevibilità lo produce da sempre: parliamo dei produttori del Cerasuolo di Vittoria. Unica docg della Sicilia istituita nel 2005, non è proprio famosissima presso il grande pubblico. Ed è un peccato perché merita i favori di una attenzione più vasta. Viene prodotto principalmente nelle campagne di Vittoria, in provincia di Ragusa, la food valley isolana, ed è un blend, rigidamente disciplinato, dei vitigni autoctoni frappato e nero d’avola, quest’ultimo presente in quantità che devono essere comprese tra il 50 e il 70% massimo. Continua a leggere
Winelove 2011:ma quante belle scoperte……
Il mondo del vino è sempre bello da frequentare perche sempre pieno di sorprese, come quelle che ci è capitato di fare andando nei giorni scorsi a Winelove 2011, fiera che si è svolta a Milano in concomitanza con un’altra grande manifestazione, quella di Identità golose. Di questa kermesse che seleziona e propone, piccole realtà che producono ottimi vini ma dal prezzo contenuto ci piace e ne condividiamo appienola filosofia. Continua a leggere


