Evien di Fabrizio Ressia, un moscato secco nelle terre del Nebbiolo

Quella di Fabrizio Ressia è una piccola cantina a conduzione familiare (30.000 bottiglie l’anno), poco distante da Alba, nel comune di Neive. Un vigneron garagista – l’hanno definito – tutto sostanza e pochi fronzoli. Quando lo vai a trovare, con orgoglio ti mostra i vitigni che avvolgono la collina in cima alla quale vive e lavora.

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Autochtona 2016, l’appuntamento con i vitigni autoctoni italiani

Siamo stati a Bolzano ad Autochtona, momento dedicato ai vini autoctoni italiani ideale per conoscere vitigni e produttori del variegato e prezioso panorama enologico del nostro Paese, molto spesso poco conosciuto dal grande pubblico in tutte le sue espressioni.

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Teorema dei Fratelli Molino, un Barbaresco “stiloso”

barbIl Barbaresco è uno di quei vini che ci emoziona già al solo pensiero, vale la pena quindi concedersi ogni tanto una buona bottiglia per cedere fino in fondo e nei fatti a quella emozione!

Abbiamo provato il Barbaresco Teorema 2009 dei Fratelli Molino, vino accattivante già nella bellissima etichetta dallo stile contemporaneo applicata alla tradizionale bottiglia albeisa.

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W2b, un Soave al supermercato che vale la pena provare

La Collina dei Ciliegi

La Collina dei Ciliegi

Torniamo a parlare di Bere bene al supermercato. Una piacevole sorpresa questo Soave Doc scovato sugli scaffali della grande distribuzione. Il prezzo, meno di 5 euro la bottiglia, ci lasciava un poco dubbiosi, ma la firma di Luca Gardini (pluripremiato sommelier già campione del mondo) sull’etichetta ci ha convinto all’acquisto.

W2b, si chiama così questo Soave veronese prodotto dall’Azienda La Collina dei Ciliegi. Garganega, trebbiano e chardonnay le uve utilizzate, raccolte nei vigneti che si trovano poco distante dal lago di Garda. Continua a leggere

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Cantine Monfort Trento doc: serve più spazio in cantina!

Gli spumanti di Cantine Monfort

Ci sono degli incontri, nel mondo del vino, dai quali non ti aspetti nulla di particolare e invece  – una volta terminati – ti ritrovi lì, a calcolare se hai spazio nella tua cantinetta per ordinare al più presto qualche bottiglia. E’ il caso del nostro pranzo di degustazione accompagnato dagli spumanti Trento doc delle Cantine Monfort, una realtà medio-piccola della viticoltura trentina (specie se consideriamo la sola produzione delle bollicine) ma che ha sviluppato una sua identità ben precisa, che si ritrova in tutte e quattro le bottiglie degustate. Continua a leggere

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Enologica 2016: a tutto Montefalco Sagrantino

Enologica 2016

 

Anche quest’anno si svolge la trentasettesima edizione di Enologica, la manifestazione enoturistica organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dal Comune di Montefalco che fino a domenica 18 settembre il pubblico per celebrare il Montefalco Sagrantino DOCG, una delle denominazioni più prestigiose d’Italia per un vino importante, che rende onore all’enologia italiana.

Il borgo di Montefalco, nominato la “Ringhiera dell’Umbria”, ha aperto le sue porte a turisti, wine lovers e addetti ai lavori, che si sono lasciati trasportare dallo spirito della produzione vinicola locale per conoscere le terre, la cultura e i sapori tipici di una delle aree produttive più rinomate della zona.

Riferimento dell’edizione il convegno “Sostenibilità: Montefalco al centro”, in cui sono stati discussi i temi incentrati sul Sistema Sagrantino, in riferimento al riconoscimento “Spiga Verde” ottenuto da Montefalco per l’impegno dimostrato nell’attuazione di politiche di gestione del territorio indirizzate verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Continua a leggere

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Nascetta, il (grande) bianco delle Langhe

Nascetta, il grande bianco delle Langhe

Un vitigno a lungo dimenticato, quasi estinto, del quale sino a pochi anni fa si contavano pochissimi filari, nel comune di Novello. Siamo nel cuore delle Langhe, terra di Nebbiolo, Barolo, Barbaresco.

La Nascetta però è un bianco, che alla fine dell’800 veniva declamato per la sua freschezza e utilizzato dai parroci per la Messa.

Alcuni vignaioli – Elvio Cogno, Valter Fissore e Savio Daniele in primis – sono ora tornati a produrlo. E grazie alla loro testardaggine e lungimiranza, questo vino autoctono può essere imbottigliato come Langhe Doc Nascetta, con una sotto-zona dallo specifico disciplinare, rivendicabile solo nel comune di Novello. Continua a leggere

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