Questa mattina volevo scriverle io, ma poi ho letto questo articolo di Francesco Pensovecchio su Cronache di Gusto in cui è presentato esattamente quello che avrei voluto raccontarvi. Quindi con piacere ve lo segnalo.
S.B.
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Vinitaly, ci sono anche i Naf
Il Nucleo Antifrodi Carabinieri, reparti speciali dell’Arma che opera nel contrasto alle frodi comunitarie del comparto e all’agropirateria, sara’ presente al ‘Vinitaly’ di Verona con uno stand del Ministero dell’agricoltura. I militari del Nucleo antifrodi di Parma saranno a disposizione degli operatori per consigli d’ogni genere sulle norme del settore vitivinicolo. L’Italia, con il primato di oltre 500 vini Dop/Igp ha un interesse strategico a garantire la qualita’ e la genuinita’ dei suoi vini e deve garantire il suo valore aggiunto rappresentato dalla qualita’ delle produzioni con un sistema di controlli sempre piu’ efficace ed incisivo, cui devono essere partecipi in primo luogo gli stessi operatori del settore e i consumatori che possono meglio orientare i loro acquisti ”informati e consapevoli” leggendo attentamente le etichette. Continua a leggere
Auguri Rossella!
Le Marche non sentono la crisi
Brunello: 4 stelle alla vendemmia 2011
La raccolta anticipata ha regalato quattro stelle al Brunello di Montalcino 2011. Tante infatti ne sono state assegnate dalla giuria di esperti e produttori che oggi, nell’ambito di ‘Benvenuto Brunello’ hanno annunciato pubblicamente il loro responso sulla qualita’ della vendemmia.
La decisone di raccogliere le uve 15 giorni prima del previsto ha bilanciato gli effetti dell’ondata di caldo che questa estate aveva colpito il territorio toscano, restituendo anche per il 2011 una vendemmia di alto livello qualitativo. Ora bisognera’ aspettare i 5 anni previsti dal disciplinare (6 per la Riserva) per assaggiare il Brunello 2011. Continua a leggere
Nascono i sommelier “made in Italy” in Cina
Crisi a chi? E’ boom dei vini francesi
Con champagne, cognac e bordeaux in pole position, sempre molto apprezzati in tutto il mondo anche durante la crisi, i vini e i liquori francesi non si sono mai venduti tanto come nel 2011: per la prima volta le aziende transalpine hanno realizzato un fatturato superiore ai 10 miliardi di euro, con una crescita del 10,5% rispetto al 2010.
Il record storico e’ stato battuto, ha annunciato la Federazione esportatori di vini e liquori (Fevs): l’export del vino francese ha raggiunto l’anno scorso la cifra record di 10,1 miliardi di euro, di piu’ rispetto al 2007 quando, proprio prima della crisi, erano state vendute sul mercato internazionale bottiglie per 9,6 miliardi. In Francia il vino si classifica cosi’ come la seconda voce piu’ importante dell’export, subito dopo il settore aeronautico (17,7 miliardi di euro) e prima di profumi e cosmetici (8,3 miliardi). Continua a leggere
Vini di gran classe alla corte dei grandi chef
E’ indubbio che quando due eccellenze si incontrano e uniscono le forze quello che ne scaturisce non può essere che un risultato di altissimo livello. In sintesi, questo potrebbe essere il riassunto della manifestazione che si è svolta nei giorni scorsi presso la vecchia fiera di Milano.
L’associazione “Identità golose” che raccoglie le migliori firme della cucina italiana d’autore e di qualità, ha svolto il suo annuale congresso presentando, come di consuetudine da qualche anno, una selezione di piatti ed eccellenze cucinati dai grandi chef della tradizione italica. Una kermesse di tale portata, non sarebbe stata tale se al suo fianco non ci fosse stata una adeguata selezione delle migliori etichette italiane. La selezione, espressione diretta, del “Merano Wine Festival“, ha dato la possibilità agli avventori della convention di poter degustare ed abbinare in maniera più che consona quanto , di volta in volta, usciva dalle cucine deilla fiera.
Ben 100 i produttori presenti e quasi 300 i vini in degustazione. Ovviamente non li abbiamo potuti assaggiare tutti, ma per darvi la migliore informazione possibile, vi possiamo assicurare che non ci siamo risparmiati.Il nostro spirito libero ci ha spinto a provare quei vini e quelle cantine poco note tralasciando i grandi nomi, che peraltro erano presenti, per dare ai nostri lettori un panorama un pò diverso. Continua a leggere
