Ornellaia: vitigni francesi, passione italiana

Visita da Ornellaia

La vista spazia lontano e nelle giornate più limpide nel mare si arriva con facilità a vedere le isole dell’Arcipelago Toscano e la Corsica. Il collinare fissa il paesaggio e mostra la sua punteggiatura di antichi uliveti e vigneti, circondato da ettari di boschi fitti. La quercia di Bellaria rappresenta i 100 ettari di Ornellaia. Il clima mite e marittimo, i colori e gli aromi della rigogliosa vegetazione mediterranea lasciano  un’impronta  sul carattere dei vini.       Continua a leggere

Bolgheri, Poggio al tesoro: il vero del vino

È a bordo di una jeep verde che Franco, responsabile dei vigneti, ci guida tra i filari di Poggio al Tesoro a Bolgheri. Quindici anni fa ha lasciato la sua Verona perché a Marilisa Allegrini non si poteva dire di no. 

Famiglia leader nella produzione del Valpoliccela classico e dell’Amarone nel 2001 decide di scendere fino in Toscana e dove andare se non a Bolgheri, patria del vino di grandi e storiche famiglie italiane. Inizialmente gli Allegrini acquistano 3 ettari, oggi sono quasi 70. È Walter, fratello di Marilisa il primo a credere in questo terreno argilloso ricco di sassi per la mineralità, è lui il componente della famiglia che ama trascorrere le giornate tra i vigneti, sogna le vigne a Bolgheri ma non vedrà mai quello che la sua famiglia è riuscita a creare qui. 

I primi impianti sono est-ovest perché c’era bisogno di calore, ora ci spiega Franco il clima è cambiato e i filari sono piantati nord-sud “di sole ce n’è fin troppo”. Continua a leggere

Spumanti Moser: i Trento doc campioni del mondo

No, non è mica perché c’è il Tour de France che parliamo di Moser. Nemmeno perché ci hanno invitato ad una degustazione in un albergo in centro di Milano (l’Hilton) pieno di procuratori calcistici e per un attimo ci siamo calati nella dimensione di Paolo Bargiggia (ah, Bonucci al Milan!). No, è proprio perché la Cantina Moser composta oltre da Francesco, anche dai figli e dai nipoti, fa spumanti proprio buoni. Trento doc, naturalmente. Noi ce ne eravamo già accordi l’anno scorso a Vinitaly che c’era qualcosa di speciale nella relativamente piccola produzione Moser (120.000 bottiglie in possibile piccolo aumento).   Continua a leggere

Cantina Tramin lancia il suo vino… Epokale

 

Fa strano pensare come certi luoghi cambino destinazione di utilizzo e come questo cambiamento sia foriero di sentimenti opposti. A cosa vi fa pensare una miniera? Al buio, al pericolo, alla fatica. Un luogo respingente che sembra togliere più che dare, sebbene dalle viscere della terra escano metalli preziosi. Dalla miniera di Monteneve in Val Ridanna in Alto Adige, per 800 anni, sono usciti piombo, zinco e argento. La più attiva e prolifica dell’intero arco alpino. Continua a leggere

Cantina Terlano: Terlaner 1991 Rarity: un miracolo di longevità

Terlaner Rarity 1991: un grandissimo vino direttamente dal secolo scorso

Sì lo sappiamo. Stavolta si tratta di un vino per le tasche, anzi per i palati, di pochissimi. Non ci sono molte bottiglie in giro (3.300) e quelle poche costano più o meno 240€. Quindi perché ne parliamo visto che Avvinando si è sempre contraddistinto per proporre vini dal favorevole rapporto qualità prezzo? Semplicemente perché è bello sapere che c’è. Che c’è un vino bianco italiano che si può bere dopo 26 anni e trovarlo ancora fresco, quasi beverino. Lo fa Cantina Terlano, si chiama Terlaner 1991 Rarity ed è stato tenuto in botte grande per un anno, poi in vasca sui lieviti fino al gennaio 2016 per infine riposare un annetto in bottiglia e quindi giungere sugli scaffali delle migliori enoteche del mondo. Abbiamo assaggiato anche tre annate di Primo Grande Cuvée ma ne parleremo in una seconda occasione.  Continua a leggere

Il Premio Arrigoni alla Fondazione onlus friulana Pecorari

Il ricordo e la memoria sono aspetti che permettono di andare oltre il tempo e di rendere le persone e le cose sempre vive e presenti, anche se non fisicamente, nella società e fra la gente. Il ricordo e la memoria sono inevitabilmente legati a ciò che si è stati nella vita materiale. Francesco Arrigoni – il cui premio inventato, voluto e sostenuto da un gruppo di amici è giunto alla quinta edizione – ha seminato e lasciato un segno profondo nel corso della sua vita. Una vita legata al giornalismo, alla ricerca della conoscenza nel campo enogastronomico dei più alti livelli, ma anche alle storie delle persone che, lavorando la terra, allevando bestiame, plasmando i frutti della natura, hanno saputo rispettare le regole della vita e del mondo rurale. Continua a leggere

Avvinando a Sicilia en Primeur 2017, seguici sui social

Anche quest’anno noi di Avvinando siamo stati invitati a partecipare a Sicilia en Primeur, evento organizzato da Assovini Sicilia che inizia con la Festa della Liberazione, in cui verranno presentate le bottiglie isolane che degusteremo da quest’anno. In attesa di parlarne diffusamente sul blog a manifestazione conclusa, non perdevi la nostra diretta social, specialmente su Twitter: per non sbagliare sintonizzatevi per tutta la settimana su @MediasetTgcom24, hashtag #avvinando come sempre.


La manifestazione enologica, che quest’anno punta allo sviluppo della sostenibilità ambientale, permetterà di degustare oltre 300 etichette di 49 aziende vinicole siciliane Continua a leggere