Parliamo di quanto è buono il Crémant de Bourgogne di Pierre-Marie Chermette (e anche un po’ di prezzi)

Cari lettori dopo una pausa forzata di qualche settimana ritorniamo con le nostre degustazioni. E lo facciamo con una splendida bottiglia di bollicine… Francesi! Però non parliamo di champagne ma di un crémant, cioè gli spumanti prodotti al di fuori del territorio previsto dall’appellativo. Perché lo facciamo? Intanto perché il Crémant de Bourgogne di Pierre-Marie Chermette è buonissimo,, per il prezzo quasi strepitoso. E poi perché ci dà il “la” per fare una piccola riflessione che il sottoscritto si tiene sul gozzo da un po’ di tempo. Continua a leggere

Campania Stories, il vino campano si racconta (e ci piace)

Per la prima volta quest’anno Avvinando ha partecipato a Campania Stories 2019, una bella manifestazione atta a raccontare il vino campano nelle sue variegate espressioni. Intanto dobbiamo dire subito che l’occasione di degustare 200 vini in batteria su due giorni era imperdibile e lo scenario stupendo della Costiera Amalfitana dove si è tenuta la manifestazione ha certamente aiutato a rendere il tutto più piacevole.

Noi di Avvinando abbiamo scelto di concentrarci sull’Irpinia per cercare di capire qualcosa di più sulle annate di tre vini simbolo della Campania: il Greco di Tufo, il Fiano d’Avellino e il Taurasi. Continua a leggere

Con Cantine Rallo per saperne di più sugli “orange wine”: a confronto il Beleda e l’AV01

Ci siamo: anche noi di Avvinando ci siamo lanciati in una degustazione sugli “orange wine” cioè i vini arancioni e lo abbiamo fatto grazie alla disponibilità di Cantine Rallo della quale abbiamo provato praticamente lo stesso vino declinato in due versioni diverse: quella con una vinificazione tradizionale e, appunto, quella orange che di questi tempi possiamo dire essere sempre più alla moda. Continua a leggere

Il sindaco di Verona: “Di Maio non venga a Vinitaly”

Era tutto pronto per la solita tranquilla edizione della fiera del vino, ma il sindaco di Verona ha deciso di piazzare la bomba: “Ci ha definito fanatici e sfigati, adesso Luigi Di Maio può fare a meno di venire a fare la sua passerella elettorale al Vinitaly”. Federico Sboarina, si riferisce alle accuse che il vicepremier aveva rivolto al Congresso mondiale delle famiglie, ospitato dalla citta’ scaligera nel fine settimana. Continua a leggere

Jeff Porter: “Siamo nell’età dell’oro del vino italiano”

“Siamo nell’età dell’oro del vino italiano”. In occasione del suo tour tra le cantine italiane per preparare una web serie sul vino del Belpaese, abbiamo incontrato Jeff Porter, uno dei grandi esperti americani del vino. Oggi si direbbe influencer. Gli Stati Uniti sono un grande paese produttore anche se la “struttura” vinicola è completamente diversa dalla nostra. E’ interessante quindi conoscere un punto di vista da oltreoceano. Continua a leggere

Gli assaggi in anteprima di Chianti Classico Collection 2019: ma che buone le Riserve

di Francesca Ciancio
Una Collection mai così ricca. 197 aziende presenti che hanno portato in degustazione 731 etichette per un totale di oltre 9500 bottiglie. Questi sono i numeri dell’ultima edizione dell’anteprima del Chianti Classico, svoltasi, come ogni anno, presso la Stazione Leopolda di Firenze. Una macchina super rodata in grado di ospitare 250 giornalisti provenienti da tutto il mondo e più di 1800 operatori italiani e stranieri. Il Consorzio più antico d’Italia si avvia a grandi passi verso il suo centenario – è nato 95 anni fa – e ha le dimensioni di una vera e propria azienda con 510 soci attivi che mettono assieme un fatturato di 800 milioni di euro. Continua a leggere

Per il Montefalco Sagrantino quella 2015 è una “grande annata”

Il Montefalco Sagrantino DOCG 2015 arriva sul mercato con rating di annata “eccezionale”, assegnato durante la manifestazione “Anteprima Sagrantino” a Montefalco (Perugia). Un’annata a 5 stelle presentata alla stampa di settore nazionale e internazionale e agli operatori dal Consorzio Tutela Vini Montefalco Continua a leggere

Brunello, è morto Gianfranco Soldera: un simbolo di Montalcino

Foto Ansa

Gianfranco Soldera, tra i produttori simbolo di Brunello di Montalcino, era uno dei puristi del tipico vino della vallata in provincia di Siena e tra i più affermati al mondo con la sua azienda Case Basse, è morto nella sua Montalcino nella strada comunale Santa Restituta. E’ finito con l’auto in un fossetto, nelle vicinanze delle sue vigne, a causa di un malore poco dopo essere stato estratto ancora in vita dall’auto.

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