Gli assaggi in anteprima di Chianti Classico Collection 2019: ma che buone le Riserve

di Francesca Ciancio
Una Collection mai così ricca. 197 aziende presenti che hanno portato in degustazione 731 etichette per un totale di oltre 9500 bottiglie. Questi sono i numeri dell’ultima edizione dell’anteprima del Chianti Classico, svoltasi, come ogni anno, presso la Stazione Leopolda di Firenze. Una macchina super rodata in grado di ospitare 250 giornalisti provenienti da tutto il mondo e più di 1800 operatori italiani e stranieri. Il Consorzio più antico d’Italia si avvia a grandi passi verso il suo centenario – è nato 95 anni fa – e ha le dimensioni di una vera e propria azienda con 510 soci attivi che mettono assieme un fatturato di 800 milioni di euro. Continua a leggere

Per il Montefalco Sagrantino quella 2015 è una “grande annata”

Il Montefalco Sagrantino DOCG 2015 arriva sul mercato con rating di annata “eccezionale”, assegnato durante la manifestazione “Anteprima Sagrantino” a Montefalco (Perugia). Un’annata a 5 stelle presentata alla stampa di settore nazionale e internazionale e agli operatori dal Consorzio Tutela Vini Montefalco Continua a leggere

Brunello, è morto Gianfranco Soldera: un simbolo di Montalcino

Foto Ansa

Gianfranco Soldera, tra i produttori simbolo di Brunello di Montalcino, era uno dei puristi del tipico vino della vallata in provincia di Siena e tra i più affermati al mondo con la sua azienda Case Basse, è morto nella sua Montalcino nella strada comunale Santa Restituta. E’ finito con l’auto in un fossetto, nelle vicinanze delle sue vigne, a causa di un malore poco dopo essere stato estratto ancora in vita dall’auto.

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Undici spumanti da gustarsi a Capodanno

Primo: non è una classifica, l’ordine è alfabetico per cantina. Secondo: non è esaustiva di tutto il territorio nazionale. Terzo: tutte le bottiglie di spumante e prosecco citate sono state regolarmente bevute (cin!) durante l’anno 2018, quindi parliamo di bollicine normalmente in commercio e spesso rintracciabili nei supermercati. Quarto: abbiamo appositamente delimitato le proposte al territorio nazionale. Quinto: perché undici e non dieci come fanno quelli bravi? Perché fatte dieci quella che restava fuori era una tremenda ingiustizia visto che appunto non è una classifica ma bottiglie che noi ci sentiamo di consigliare per festeggiare il Capodanno, nulla di più e nulla di meno. Quindi eccole. Continua a leggere

Allegrini, non solo Amarone

È Xavier Salomon, curatore capo della Frick Collection di New York, il vincitore del Premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte” 2018, per la mostra Canova’s Geroge Waschington, allestita a Manhattan da maggio a settembre di quest’anno.
Salomon (già curatore deelle collezioni d’arte barocca del Metropolitan Museum) ha il merito di aver fatto conoscere agli americani le sorprendenti vicissitudini della statua del primo presidente degli Stati Uniti, scolpita dal grande artista italiano a Roma fra il 1817 e il 1820 per il Campidoglio di Raleigh, la capitale del North Carolina. Continua a leggere

Roccaìa, il Vermentino di Gallura che sa di Sardegna ma anche un po’ di Riesling

Questa settimana parliamo di un vino importante, che ci ha colpito per la sua tipicità e la sua non-tipicità al tempo stesso, il Vermentino di Gallura Roccaìa (con l’accento sulla ì) della Tenuta Masone Mannu. Si tratta di un monovarietale al 100% che però un po’ esula dallo stereotipo del classico Vermentino da bere ghiacciato in compagnia dell’aperitivo di moda d’estate. Questo è un grande vino a cui donare una cena sofisticata di cui sarà perfetto accompagnamento. Continua a leggere

Alla (disperata) ricerca di una alternativa al sughero: la degustazione dei tappi di canna da zucchero alla Barolo week(s)’


Parte una settimana dedicata al re dei vini italiani: il Barolo. Oltre 100 appuntamenti, con masterclass, degustazioni, cene guidate in tante città nel mondo per celebrare uno dei simboli del Made in Italy enologico. La terza edizione di ‘Barolo week(s)’ firmata da Eataly e Fontanafredda, storica cantina piemontese che proprio quest’anno festeggia i suoi 160 anni, ha preso il via da Milano con un’anteprima particolare: una degustazione di tappi. Continua a leggere

Prosecco “Cuvèe del Fondatore” Ca’ di Rajo: l’eleganza inaspettata

Abbiamo degustato una bottiglia che per certi versi ci ha davvero sorpreso, il Prosecco Superiore Valdobbiadene Millesimato Brut “Cuvèe del Fondatore” Ca’ di Rajo. Ci ha sorpreso in virtù dell’equilibrio sensoriale che propone tra naso e palato, lontano dallo stereotipo del prosecco piacione e un po’ dolcino a cui troppo spesso siamo abituati. Qui ci troviamo davanti a un Brut di rara eleganza, con una certa mineralità che rende la bevuta piacevole e mai stucchevole. Continua a leggere