“Non c’è solo Barolo e Barbaresco”

Fabio GalloNel prossimo fine settimana si riuniscono tutti i sommelier d’Italia a Torino. Intervista a Fabio Gallo, presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Piemonte.
Cosa significa essere sommelier in una regione con vini come quelli del Piemonte?
In effetti in Piemonte il ruolo del sommelier è un po’ più in vista rispetto ad altre regioni. In Piemonte molte persone hanno o avevano il nonno o il papà o un parente che faceva vino o che lavorava in campagna, quindi c’è una cultura enologica media più elevata rispetto ad altre zone e allora quando parli di vino in molti ti capiscono o fanno attenzione a quello che dici. In poche parole aumenta la responsabilità. Tutto qui. Non conviene raccontare balle, saresti smentito immediatamente. Continua a leggere

Ai sommelier piace vincere facile: Oscar dei rossi al Sassicaia e dei bianchi allo Chardonnay di Tasca d’Almerita

L’Oscar 2013 per il ‘Miglior vino bianco’ e’ andato allo Chardonnay 2010 Tasca d’Almerita di Lucio Tasca, mentre quello come ‘Miglior vino rosso’ e’ stato assegnato al Bolgheri Sassicaia 2009 Tenuta San Guido. Sono i riconoscimenti del 15/0 Premio Internazionale, assegnati dall’Associazione Italiana Sommelier Roma, con cena di gala firmata Vissani.
La Puglia si conferma patria dei migliori vini rosati con il premio assegnato al Five Roses Anniversario 2011 di Leone de Castris; per le bollicine c’e’ un ex aequo tra il Franciacorta Gran Cuve’e Brut 2007 Bellavista e la Gran Cuve’e XXI Secolo 2007 di Cantine D’Arapri‘. Franz Haas si aggiudica il riconoscimento come ‘Miglior vino dolce’ con l’Alto Adige Moscato Rosa 2010, mentre il Trebbiano d’Abruzzo Vigna Capestrano 2010 Valle Reale di Leonardo Pizzolo e’ sul gradino piu’ alto del podio nella categoria ‘Migliore etichetta’. Continua a leggere

Nicola Bonera vince il 31° Concorso Miglior Sommelier d’Italia Prima

In occasione del 44° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommeliers si è svolto il tradizionale concorso Miglior Sommelier d’Italia.La kermesse si è svolta sabato 2 ottobre 2010 a Perugia presso il Teatro del Pavone. Quest’edizione 2010 ha visto la partecipazione alle semifinali di ben 16 aspiranti al titolo.L’ottimo livello di preparazione e di professionalità dei sommeliers in gara ha dimostrato la qualità e il prestigio dei corsi didattici che A.I.S promuove e diffonde ormai in tutta Italia. Ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Franciacorta, guadagnadosi il titolo di Miglior Sommmelier d’Italia 2010, è stato Nicola Bonera che ha preceduto sul podio Gabriele Del Carlo e Niccolò Baù.Il prestigioso trofeo gli è stato consegnato da Maurizio Zanella, presidente del Consorzio per la Tutela del Franciacorta, al termine della finale.Nicola Bonera succede così al toscano Luca Martini e raccoglie il testimone da un altro lombardo, Ivano Antonini, che si era aggiudicato il titolo nel 2008.Il vincitore ha ricevuto come premio un assegno da 7000 euro e 6 magnum di Franciacorta. Bonera, trentunenne bresciano, lavora attualmente come wine consultant per diversi ristoranti ed enoteche. Il vincitore non è solo un sommelier di lunga esperienza e indiscussa preparazione, è anche relatore AIS e formatore di elevata professionalità e competenza. Continua a leggere