Il Consorzio Club del Buttafuoco Storico festeggia quest’anno i 26 anni dalla fondazione. Lo scorso anno vi avevamo raccontato la bottiglia celebrativa per i 25 anni mentre nel 2020 la degustazione verticale che ci aveva fatto innamorare di questa eccellenza lombarda. Chi ci segue sa quanto crediamo nelle potenzialità dell’Oltrepò Pavese e della convinzione che possa esprimere anche grandi rossi da invecchiamento, primo fra tutti il Buttafuoco. Continua a leggere
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Crémant d’Alsace Pierre Frick: la bollicina che spiazza
Torniamo a parlare di un crémant, cioè di uno spumante metodo classico francese prodotto in Alsazia: il Crémant d’Alsace Pierre Frick 2018.
Chi ci segue da un po’ sa della nostra fascinazione per le bollicine d’oltralpe, specialmente quelle “fuori zona” dalla regione di Champagne, ma in questo caso il motivo per cui ne parliamo risiede nella sua particolarità, oseremmo dire addirittura spiazzante.
Pierre Frick è un viticultore orgogliosamente biodinamico tanto da riportare un copioso “manifesto” in proposito nel retroetichetta. Ma non è questa la particolarità, anzi. Dato che chi scrive sul biodinamico in generale la pensa esattamente come la senatrice a vita Elena Cattaneo (qui il suo discorso in Parlamento), poteva al contrario rappresentare un minus. Continua a leggere
Aperta la bottiglia più costosa d’Italia: Monfortino Giacomo Conterno 13 Litri 1955
È la bottiglia che gli appassionati vorrebbero bere almeno una volta nella vita. Il suo valore sul mercato si aggira intorno ai 25 mila euro, è senza dubbio la più costosa d’Italia. Un oggetto da collezione. Il Monfortino di Giacomo Conterno in formato 13 litri, annata 1955 è un vino iconico. Ma c’è qualcuno che ha avuto il coraggio di aprire una bottiglia del genere. Per Marcello Brunetti, organizzatore di una a dir poco folle degustazione, come per Roberto Barchi, che da trent’anni cerca, seleziona e vende bottiglie vecchie, il bello di queste bottiglie è aprirle. Continua a leggere
Dieci vini spumanti per il brindisi con le bollicine di Capodanno
Il nuovo anno è alle porte e tutti noi contiamo su un brindisi benaugurante per il 2022. Il cenone di San Silvestro e il pranzo di Capodanno saranno certamente innaffiati da ottimi vini fermi, bianchi o rossi, a seconda del menu che più preferite. Concentriamoci però sulle bollicine, immancabili per il brindisi di mezzanotte con zampone e lenticchie, ma non solo! Continua a leggere
Quindici vini rossi che ci sono piaciuti da bere per le Feste di Natale 2021
Dopo i consigli dedicati ai bianchi e in attesa delle bollicine e dei vini dolci e spiriti, è il momento di parlare dei vini rossi che accompagneranno le nostre tradizionali preparazioni natalizie.
Ecco la nostra carrellata. Lo ripetiamo sempre, non vogliamo rappresentare tutti i vini e tutte le regioni, né fornire una classifica, ma solo raccontare alcuni nostri assaggi che ci sono piaciuti e per tutte le tasche. Continua a leggere
Dieci vini bianchi che ci sono piaciuti per la Feste di Natale 2021
Come ogni anno è arrivato il periodo delle Feste natalizie. E con le feste, delle grandi tavolate. L’occasione migliore dell’anno per qualche strappo alla dieta e, di conseguenza, per stappare insieme ai nostri cari e ai piatti delle tradizioni di famiglia un po’ di buone bottiglie.
Come sempre ecco i nostri consigli. Non è una classifica, si tratta di bottiglie che abbiamo assaggiato qua e là e ci sono piaciute. L’obbiettivo non è coprire tutte le regioni italiane ma semplicemente raccontarvi i nostri assaggi, per tutte le tasche. Partiamo dai bianchi, parleremo anche dei rossi, dei vini dolci e gli spiriti e infine delle bollicine! Continua a leggere
Mantì extra brut: una gemma della Franciacorta
Partiamo dal presupposto che in zona gli spumanti li sanno fare, però questo Franciacorta Mantì extra brut ci ha colpito perché si pone in modo un po’ diverso nel panorama vinicolo locale. Lo ammettiamo: all’inizio non avevamo capito questa bolla, poi complice una ottima cassoeula tutto è cambiato, perché il Mantì si è rivelato un eccellente bollicina a tutto pasto. Continua a leggere
Viaggio in Toscana in 12 vini rossi da sangiovese
Quest’autunno è stato ricco di assaggi, in particolare di vini toscani da uva sangiovese. Dell’anteprima dell’annata 2017 del Brunello di Montalcino vi abbiamo parlato, dunque qui vi racconteremo un po’ di bottiglie assaggiate in modo non sistematico che ci hanno confermato ancora una volta le potenzialità (e la nostra passione) per il sangiovese e per la Toscana. Un’uva capace di dare vini spensierati e quotidiani come grandi vini da invecchiamento, anche con una forbice di complessità e prezzo considerevole. In tutte le sue versioni, per chi scrive, il sangiovese, purché ben fatto, è sempre una gioia, che comincia già quando lo avviciniamo al naso! Continua a leggere




