Il Club del Buttafuoco Storico compie 26 anni

Il Consorzio Club del Buttafuoco Storico festeggia quest’anno i 26 anni dalla fondazione. Lo scorso anno vi avevamo raccontato la bottiglia celebrativa per i 25 anni mentre nel 2020 la degustazione verticale che ci aveva fatto innamorare di questa eccellenza lombarda. Chi ci segue sa quanto crediamo nelle potenzialità dell’Oltrepò Pavese e della convinzione che possa esprimere anche grandi rossi da invecchiamento, primo fra tutti il Buttafuoco. Continua a leggere

Quindici vini rossi che ci sono piaciuti da bere per le Feste di Natale 2021

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Dopo i consigli dedicati ai bianchi e in attesa delle bollicine e dei vini dolci e spiriti, è il momento di parlare dei vini rossi che accompagneranno le nostre tradizionali preparazioni natalizie.

Ecco la nostra carrellata. Lo ripetiamo sempre, non vogliamo rappresentare tutti i vini e tutte le regioni, né fornire una classifica, ma solo raccontare alcuni nostri assaggi che ci sono piaciuti e per tutte le tasche. Continua a leggere

Vini per l’estate: ecco i rossi e i rosati per le vacanze

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Dopo i bianchi per le vacanze è arrivato il momento di concentrarci sui rossi e sui rosati. Lo ripetiamo fino alla noia, non si tratta di una classifica né vogliamo necessariamente coprire tutte le regioni italiane. È una sintesi dei nostri migliori assaggi, cercando anche qualche chicca, con uno sguardo al prezzo e alla bevibilità dato che la stagione meglio si adatta a fresche bevute. Continua a leggere

Buttafuoco Storico, una bottiglia speciale per brindare ai 25 anni del consorzio

Il Club del Buttafuoco Storico compie 25 anni. Il consorzio nasce infatti nel 1996, sotto la Denominazione di Origine Controllata del Buttafuoco, per promuovere e tutelare lo storico vino rosso da sempre eccellenza dell’Oltrepò Pavese.

Lo scorso anno vi abbiamo raccontato i festeggiamenti con una strepitosa degustazione di annate storiche. Quest’anno i sedici produttori del Club presentano invece una bottiglia celebrativa e in edizione limitata prodotta dai 17 vigneti storici dei soci in soli 700 pezzi. Continua a leggere

Sedici bollicine che ci sono piaciute per il brindisi di Capodanno

Le tavolate natalizie si sono concluse, ma le festività non sono ancora terminate. Noi vi abbiamo proposto la nostra selezione di bianchi, rossi e vini da dessert per accompagnarle e per digerirle…. Ora però è venuto il momento di brindare al nuovo anno, sarà un veglione diverso, un po’ sottotono per molti versi, ma serviranno quest’anno più che mai le migliori bollicine per augurarci un 2021 all’insegna della positività e di una grande ripartenza. Ecco quindi la nostra ampia selezione, per tutte le tasche e tutti i gusti. Continua a leggere

Undici vini rossi che ci sono piaciuti da bere a Natale

Come promesso dopo i nostri consigli sui bianchi, eccoci con i vini rossi degustati negli ultimi mesi che vi consigliamo per le Festività natalizie. Continuate a seguirci perché presto vi daremo qualche le nostre referenze anche sui vini da dessert e distillati e quindi sugli spumantiStay tuned quindi!

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Ventiquattro anni in degustazione alla scoperta del Buttafuoco Storico

Dopo i blitz alla scoperta di gioiose Bonarde quotidiane, torniamo nell’Oltrepò Pavese per parlare di un’altra chicca enologica della zona che punta questa volta maggiormente sulla struttura e sulla capacità di invecchiamento. Ad uso dei non lombardi, il Buttafuoco è uno dei vini tradizionali del territorio oltrepadano. Stiamo parlando di un vino ottenuto da uve autoctone: la Croatina, che regala intensità, grande corpo, tannino, colore e pronunciati sentori di frutta rossa, la Barbera che conferisce spinta acida, l’Ughetta e l’Uva Rara che possono arricchirlo con note aromatiche varietali. Un vino di gran corpo, come suggerisce già il nome. Continua a leggere

Progetto Bonarda dell’Oltrepò pavese, quando la mossa è perfetta!

Devono essersi stancati i sedici produttori dell’Oltrepò Pavese di veder considerare la propria Bonarda un vino per chi di vino capisce poco. Devono averne avute le tasche piene di vederla posizionata in basso a poco prezzo negli scaffali della grande distribuzione. Devono aver pensato, vedendo winelovers e appassionati storcere il naso di fronte all’effervescenza di uno dei vini più rappresentativi del loro territorio ‘basta così, facciamo qualcosa!’. Fatto sta che si sono uniti, i sedici produttori, e hanno deciso di ridare dignità a un vino tradizionale e quotidiano che da sempre esprime un territorio pazzesco dal punto di vista enologico ma non solo, l’Oltrepò pavese, che per motivi tra i più disparati non ha ancora espresso il proprio vero potenziale. Continua a leggere