Sicilia en Primeur 2022. Tra Noto e Vittoria alla scoperta di una Sicilia “alternativa” che cresce

Sicilia en Primeur 2022 ci ha restituito una sensazione di crescita generalizzata del vino siciliano. La kermesse internazionale di Assovini Sicilia per scoprire le nuove annate del vino dell’isola è però molto di più una semplice anteprima. È innanzitutto un’immersione nei territori e nelle meraviglie siciliane. In passato avevamo già battuto diverse zone, quest’anno abbiamo cercato così di approfondirne una che non avevamo ancora visitato, enologicamente parlando, quella sud-orientale, approssimativamente tra Noto e Vittoria. Nelle terre di elezione, tra le altre cose, dei rossi autoctoni nero d’Avola e frappato. Continua a leggere



Sicilia en Primeur 2022, non solo anteprime. Sorprese e conferme dall’isola-continente

Sicilia en primeur è la manifestazione internazionale per conoscere le nuove annate del vino siciliano di Assovini Sicilia, associazione di vitivinicoltori nata per promuovere il vino siciliano di qualità nel mondo. È però molto di più di una semplice presentazione delle anteprime, è un’occasione speciale per dare uno sguardo d’insieme all’isola e alla sua ricchezza paesaggistica, storica ed umana. Continua a leggere



Tenuta Liliana si apre all’azionariato popolare su Crowdfundme

Tenuta Liliana, l’azienda vitivinicola del Salento fondata da Antonio
Intiglietta, Presidente di Ge.Fi. Gestione Fiere e ideatore di Artigiano in Fiera, e dalla moglie Liliana Angelillo, lancia una campagna di crowdfunding, su CrowdFundMe  per aprire la compagine sociale a tutti coloro che vorranno partecipare al progetto di rigenerazione di una terra, punto di riferimento del turismo internazionale e ricca di storia e potenzialità per una agricoltura di eccellenza. Continua a leggere



Pasqua 2022: ecco i vini da abbinare ai menu pasquali

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Come ogni anno è arrivato il momento di festeggiare la Pasqua e come sempre noi di Avvinando vi proponiamo una selezione di vini per completare i vostri menu. Vale sempre la premessa che si tratta di assaggi fatti negli ultimi mesi che ci hanno colpito senza la pretesa di coprire tutte le regioni italiane o tutte le tipologie di vino con buona pace dei campanilismi enologici più sfrenati! Continua a leggere



Cose che ci sono piaciute a Sana Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto.

A Bologna è andata in scena la prima edizione di Sana Slow Wine Fair, fiera internazionale dedicata al vino sostenibile, o per dirla secondo Slow Food che ha ideato e curato la manifestazione, del vino buono pulito e giusto. Inutile dire quanto i temi dell’agricoltura biologica e della sostenibilità ambientale siano una tendenza in fortissima ascesa tra i consumatori, anche nel mondo del vino. Non si parla però in questo caso esclusivamente di sostenibilità ambientale. Continua a leggere



Aristos di Cantina Valle Isarco, sole e verticalità dell’Alto Adige “di montagna”

Cantina Valle Isarco è la più giovane cooperativa vinicola dell’Alto Adige, 60 anni compiuti da poco, nel 2021. 135 soci per 150 ettari di vigneti in 11 Comuni, da Bolzano fino a sud di Bressanone, in Valle Isarco appunto, su vigneti spesso terrazzati strappati a terreni scoscesi dalle pendenze importanti. Motivo per cui spesso qui si parla di quella viticoltura cosiddetta eroica. Siamo forse tra i territori meno conosciuti dell’Alto Adige (ma comunque bellissimi come abbiamo constatato durante la visita alla cantina in occasione dell’ultimo Wine summit), la coltivazione è incentrata per la quasi totalità sui bianchi. Continua a leggere



Il Club del Buttafuoco Storico compie 26 anni

Il Consorzio Club del Buttafuoco Storico festeggia quest’anno i 26 anni dalla fondazione. Lo scorso anno vi avevamo raccontato la bottiglia celebrativa per i 25 anni mentre nel 2020 la degustazione verticale che ci aveva fatto innamorare di questa eccellenza lombarda. Chi ci segue sa quanto crediamo nelle potenzialità dell’Oltrepò Pavese e della convinzione che possa esprimere anche grandi rossi da invecchiamento, primo fra tutti il Buttafuoco. Continua a leggere



Aperta la bottiglia più costosa d’Italia: Monfortino Giacomo Conterno 13 Litri 1955

È la bottiglia che gli appassionati vorrebbero bere almeno una volta nella vita. Il suo valore sul mercato si aggira intorno ai 25 mila euro, è senza dubbio la più costosa d’Italia. Un oggetto da collezione. Il Monfortino di Giacomo Conterno in formato 13 litri, annata 1955 è un vino iconico. Ma c’è qualcuno che ha avuto il coraggio di aprire una bottiglia del genere. Per Marcello Brunetti, organizzatore di una a dir poco folle degustazione, come per Roberto Barchi, che da trent’anni cerca, seleziona e vende bottiglie vecchie, il bello di queste bottiglie è aprirle.  Continua a leggere