Viaggio in Toscana in 12 vini rossi da sangiovese

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Quest’autunno è stato ricco di assaggi, in particolare di vini toscani da uva sangiovese. Dell’anteprima dell’annata 2017 del Brunello di Montalcino vi abbiamo parlato, dunque qui vi racconteremo un po’ di bottiglie assaggiate in modo non sistematico che ci hanno confermato ancora una volta le potenzialità (e la nostra passione) per il sangiovese e per la Toscana. Un’uva capace di dare vini spensierati e quotidiani come grandi vini da invecchiamento, anche con una forbice di complessità e prezzo considerevole. In tutte le sue versioni, per chi scrive, il sangiovese, purché ben fatto, è sempre una gioia, che comincia già quando lo avviciniamo al naso! Continua a leggere

Cinque vini rossi e cinque rosati che ci hanno colpito, assaggiati durante il lockdown

Di bolle e bianchi vi abbiamo già parlato, non resta che raccontarvi alcuni dei vini rossi e rosati assaggiati durante la quarantena che ci hanno colpito positivamente.

Iniziamo dai rosati perché noi di Avvinando siamo grandi appassionati della categoria, soprattutto in estate! Continua a leggere

Dieci assaggi di Morellino di Scansano in anteprima a Chianti Lovers

La settimana delle Anteprime di Toscana 2020 ci ha regalato durante Chianti Lovers, l’annuale anteprima del Consorzio del Chianti che si svolge a Firenze, anche l’assaggio en primeur dei vini dell’annata 2019 di Morellino di Scansano. Alessio Durazzi, Direttore del Consorzio di Tutela Morellino di Scansano, ci racconta una buona annata, “siamo tornati a prima del 2017, una vendemmia un po’ complicata, seguita dalla 2018 che ha avuto rese inferiori alla media se pure con una buona qualità. Possiamo quindi dire che il sangiovese – uva presente almeno per l’85% nel famoso vino maremmano – in due anni è tornato a pieno regime e con la vendemmia 2019 avremo grande qualità oltre a ottime rese.” Continua a leggere

Non solo Chianti, ad Anteprime 2016 in degustazione la Toscana che non ti aspetti

Anteprime di Toscana 2016

Anteprime di Toscana è una manifestazione di grande interesse. Buyer da tutto il mondo si precipitano in quel di Firenze ad assaggiare i vini dell’ultima annata in commercio della regione più famosa d’Italia, enologicamente parlando. Inutile girarci intorno: Chianti e Brunello di Montalcino sono “brand” del made in Italy tra i più importanti in assoluto e all’estero li traducono con “cultura del saper vivere” tipicamente del BelPaese. Però.
Però noi di Avvinando siamo andati alla manifestazione non nelle giornate dedicate agli affermati campioni ma in quella dedicata alle altre doc, Colline Lucchesi, Val d’Arno di sopra, Pitigliano, Cortona, Morellino di Scansano, Montecucco, Carmignano, Maremma Toscana. Non era umanamente possibile assaggiare tutto ma ci siamo impegnati, (qui ci starebbe bene una faccina) facendo davvero delle scoperte inaspettate. Continua a leggere