Cusumano Nero d’Avola Igt: la bella sorpresa della modernità

Recentemente abbiamo assaggiato il Nero d’Avola Igt Terre siciliane 2016 di Cusumano, un vino “base” per l’azienda di Partinico, in Sicilia e dobbiamo dire che ci ha spiazzato perché non ci aspettavamo un vino così beverino e piacevole.

Lontano dai nero d’Avola della tradizione, questo Terre siciliane di Cusumano che si trova su internet a meno di 10 euro, indica una via possibile per questa tipologia di vino in questo decennio dal clima più caldo della storia: virare sulla piacevolezza e bevibilità a costo di non fare un “vinone” (altri in gamma possono rispondere bene a questa tipologia) ma senza rinnegare quello che è il nero d’Avola, coi suoi profumi e i suoi sapori.  Continua a leggere

Frescobaldi Mormoreto Castello Nipozzano: che bella sorpresa!

Eccoci con una nuova videorecensione di Avvinando. Stavolta andiamo in Toscana da un’azienda storica che non ha bisogno di presentazioni, Frescobaldi. Il Mormoreto Castello Nipozzano 2013 è un vino intrigante che ci ha sorpreso: piacevolezza, complessità e potenziale evolutivo. Per la nostra degustazione guardate il video e diteci cosa ne pensate.

Sangiovese Riserva Bissoni: quando la morbidezza è avvolgente

Bissoni Sangiovese superiore

Un sangiovese in purezza, schietto e diretto come lo sono i romagnoli e come lo è chi lo produce. Raffaella Bissoni ha realizzato il suo sogno nel 1988, quello di avere una azienda, per quanto piccola, tutta sua, e di coltivare vigne sulle colline di Bertinoro, un tiro di schioppo da Forlì. Undici ettari, di cui 5 vitati, a 200 metri sul livello del mare che poi, l’Adriatico, da quassù, spesso anche lo vedi. 25.000 bottiglie l’anno la produzione.

Noi abbiamo degustato la Riserva, che due vendemmie addietro ha ottenuto anche la certificazione di biologica. Il rispetto della natura è massimo: tra i filari è vietato l’uso di diserbanti, insetticidi e dissecanti. Continua a leggere

I vini Rocca di Frassinello incontrano i piatti dello chef Buffolino: abbinamento perfetto!

Ci sono ottimi vini che sono ancora migliori quando bevuti in una splendida cornice e accompagnati da ottimi abbinamenti gastronomici. Abbiamo provato i vini di Rocca di Frassinello presentati all’Acanto, ristorante dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, in abbinamento agli splendidi piatti del giovane e talentuoso chef Alessandro Buffolino.

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Migiu e Cannonau “Le Anfore”: alle radici della storia del vino

Sempre più spesso ci imbattiamo nella degustazione di vini affinati in anfora, i grandi vasi di terracotta utilizzati nell’antichità come contenitori per i vini ma anche per la fermentazione. E sempre più spesso sono prodotti di ottima fattura, con produttori che utilizzano con consapevolezza e sapienza sempre maggiori questo strumento.

Di certo i Casadei sono tra quelli che hanno intuito e riscoperto le potenzialità di questo metodo, convinti che l’anfora esalti le caratteristiche dell’uva. Stefano Casadei, patron del Gruppo DCasadei, durante i suoi viaggi in Caucaso viene infatti a contatto con questo metodo tradizionale e si appassiona alle anfore tipiche della Georgia. Decide di riportarne così qualcuna in Toscana per cominciare qui i suoi esperimenti. Ma è grazie alla determinazione della giovane figlia Elena che nasce la linea Le Anfore. Elena seleziona personalmente i migliori campioni dalle anfore dalle tenute del Gruppo (Olianas in Sardegna, Castello del Trebbio nel Chianti Rufina, Tenuta Casadei in Alta Maremma) dando vita a vini con il metodo tradizionale georgiano, agricoltura etica, lunghe macerazioni a contatto con le bucce. Si tratta di produzioni limitate e curatissime.

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