Live wine 2017, il salone dei vini artigianali

Per il terzo anno di fila siamo stati al Live Wine di Milano, manifestazione dedicata al mondo del vino artigianale. Anche quest’anno molte cantine ci hanno piacevolmente colpito, tra queste ne citeremo tre di cui non abbiamo parlato approfonditamente nei precedenti articoli del nostro blog.

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Vino Rosato da tavola “Grace” di Arcari+Danesi: è primavera in Padania

Il nome innanzitutto. Trovare una parola che centri il senso di quello che fai e che provi a raccontarlo in tua assenza è metà dell’opera. Succede per tante cose . Succede anche nel vino. Grace di Giovanni Arcari e Domenico Danesi – l’azienda Arcari+Danesi – ha il nome che merita, quello che gli calza a pennello. Hanno scelto l’inglese perché è un vino pensato per il mercato americano e perché è un acronimo: GRAnd CEntral di New York, la stazione ferroviaria più grande del mondo, costruita con pietra botticino. Mettiamo assieme i pezzi: vino bresciano+pietra di costruzione bresciana +Grand Central+mercato degli States=Grace E’ anche grazia. Quella che si ha nell’incedere o porgendo la mano per un saluto . Un modo di guardare le cose e le persone, di solito con la meraviglia negli occhi. Lo stare leggiadri al mondo. Continua a leggere

Anteprima Amarone 2013: ecco le 15 bottiglie da non perdere

Anteprima Amarone 2013

Anche quest’anno Anteprima Amarone 2013 è stata un grande successo. La due giorni di kermesse di Verona ci ha dato la possibilità di assaggiare alla cieca oltre 80 vini dell’annata 2013 e ci ha consentito di farcene una idea – per quanto possibile  – abbastanza precisa.
Parliamo dell’annata. Pur considerando che si tratta in molti casi  di assaggi “en primeur” ancora in botte, alla fine dobbiamo dire che ci siamo trovati davanti ad un 2013  più spigoloso rispetto al 2012 degustato l’anno scorso, che ci è sembrato mediamente più elegante. Però d’altro canto quest’anno (annata 2013) le “vette” qualitative ci hanno dato l’impressione di essere davvero di categoria superiore. Inoltre abbiamo avuto l’impressione che diversi produttori abbiano cercato una strada diversa dalla solita visto che spesso abbiamo colto al naso sentori che, sotto la ciliegia che fa comunque da padrona, spaziavano tra il floreale e l’erbaceo a tutto vantaggio della complessità aromatica la quale, diciamolo, a volte fa un po’ difetto a questo peraltro vendutissimo vino italiano. A questo proposito il Consorzio tutela vini della Valpolicella ha presentato i “soliti” dati stra-eccellenti per quanto riguarda l’export e quindi decretando una volta di più l’Amarone della Valpolicella un grande ambasciatore del made in Italy.

Ma veniamo alle bottiglie. Queste sono le 15 bottiglie che alla cieca ci hanno colpito maggiormente. Continua a leggere

Donnafugata Mille e una notte 2008: il fascino dell’invecchiamento

Sì, è una vulgata abbastanza consistente e con certamente qualche ragione, quella che sostiene che i vini a base di nero d’Avola non possano invecchiare. Il Mille e una notte di Donnafugata è la dimostrazione, iconica e nel bicchiere, che si tratta di una stupidaggine. E’ vero che per le sue caratteristiche non è un vitigno dalla longevità infinita ma d’altronde anche tanti nebbioli hanno vita breve. Il fatto è che bisogna saperlo trattare se si vuole fare un grande vino da evoluzione. Che poi magari non saranno decenni, ma almeno 9 anni (e scommetteremmo sul decimo) certamente sì. Qui ad ogni modo non parliamo di un vino in purezza ma di un blend con un 20% circa – se ricordiamo bene – di Syrah e altre uve. E forse questo è il segreto: uve selezionatissime e sapiente lavoro di assemblaggio. Il Mille e una notte 2008 appena aperto sembra proprio un nero d’Avola tradizionale e freschissimo, mora, ciliegia e viola. Poi man mano che si ossigena prende la “stairway to heaven” inebriandoci al naso con sentori di  cannella, china, liquirizia e cacao dolce. In bocca è velluto puro. Di una piacevolezza mai stucchevole e una persistenza infinita. Un vino strepitoso da bere anche dopocena con gli amici o con la fidanzata.  Continua a leggere

Cantine Tornatore: il fascino di Etna bianco, Etna rosato, Trimarchisa e Pietrarizzo

Ebbene sì, ci abbiamo pensato, a lungo, poi abbiamo deciso di fare questa prova. Eccovi la prima video degustazione di Avvinando. Nulla di nuovo ma per noi è una piccola rivoluzione. Vuoi per timidezza, vuoi perché effettivamente l’impegno è più gravoso, l’idea di far diventare questo sito un video-blog l’abbiamo sempre rimandata anche se ci sta stuzzicando da tempo. Alla fine abbiamo deciso di pubblicare questa degustazione fatta qualche mese fa (come si vede dalle maniche corte) ma ancora del tutto attuale nel senso che le bottiglie sono ancora in commercio. Nei video qui sotto trovate quindi i nostri assaggi di quattro vini di Cantine Tornatore, una realtà molto interessante alle pendici dell’Etna, che ci hanno colpito fin da subito al primo assaggio a Sicilia en Primeur: Etna bianco, Etna rosato, e i cru Trimarchisa e Pietrarizzo. Manca l’Etna Rosso non perché non sia meritevole ma perché lo stiamo assaggiando in questi giorni. Possiamo dire che si sta dimostrando un gran bel vino, di cui magari parleremo a parte in un prossimo futuro.

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Natale e Capodanno: l’abbinamento dei vini da supermercato ed enoteca per il pranzo e la cena delle Feste

avvinandoEccoci anche quest’anno a scegliere i vini per Natale e Capodanno. Avvinando non si sottrae alla sfida e vi propone una serie di abbinamenti per i piatti tipici delle nostre Feste. Quest’anno però abbiamo voluto fare le cose in grande e così vi proponiamo ben due “filosofie” di scelta da cui prendere spunto. Quella solita per noi dei vini buoni e facilmente comprabili in un supermercato ben fornito come ormai ce ne sono molti nel nostro Paese e quella dei vini che invece vanno cercati nelle enoteche, online e tradizionali, e che probabilmente regalano qualche emozione in più a scapito spesso – ma non sempre – di un esborso economico leggermente maggiore (chi ci segue sa che comunque non esageriamo mai con proposte dai prezzi irragionevoli). Ovviamente nulla vieta di prendere i nostri suggerimenti e di mixare le proposte a piacimento, tenere in considerazione solo la tipologia di vino, oppure di segalarcene altri nei commenti qui sotto a beneficio di tutti. Abbiamo anche cercato di offrire una specie di giro turistico enologico scegliendo bottiglie un po’ da tutte le regioni per invogliare a provare qualcosa di diverso. Alcuni abbinamenti sono “classici” altri un po’ più “estrosi”. Quanto alle marche citate, tutti i vini suggeriti sono stati assaggiati (e apprezzati) da noi nell’arco del 2016 e salvo diversa indicazione, l’annata si intende quella in commercio. Il simbolo (s) sta per supermercato, (e) per enoteca o direttamente dal produttore.

Auguri e alla salute!
S&R
Antipasti

Insalata di mare
Anthilia Donnafugata (s)
Offida Passerina docg Le Spighe Tenuta Santori (e)

Salmone affumicato
Berlucchi Cuvèe Imperiale Max Rosè Franciacorta (s)
Trento doc Millesiamato Nature Opera (e)

Patè di fegato
Prosecco Produttori Valdobbiadene (s)
Alto Adige doc Gewürztraminer Cantina Tramin (s)

Crostacei
Vermentino di Sardegna doc Argiolas Costamolino (s)
Soave Classico doc Calvarino Pieropan (e) Continua a leggere

Mercato dei vini FIVI 2016: a Piacenza l’appuntamento con i vignaioli indipendenti

dsf3993-3872x2581Ci sono manifestazioni cui ci piace partecipare ogni anno per l’atmosfera e per la qualità dei produttori e dei vini proposti. Una di queste è senza dubbio il Mercato dei vini della FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, associazione cui possono aderire solo i produttori che secondo lo statuto “coltivano le vigne, imbottigliano il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto”.

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