Sedici vini bianchi che ci sono piaciuti da bere a Natale

Le festività di quest’anno saranno sicuramente particolari rispetto a quanto siamo abituati. Le tradizionali tavolate si restringeranno, gli spostamenti saranno limitati e i festeggiamenti sottotono per certi versi. Nonostante questo non mancheranno la voglia di stringerci ai nostri cari in un modo o nell’altro e una ricca tavola imbandita, ognuno con le proprie tradizioni. Noi come sempre vi suggeriremo un po’ di vini assaggiati negli ultimi mesi che ci sono piaciuti, perfetti per rallegrare la tavola e regalare qualche momento di piacere. Quest’anno lo facciamo con un po’ di anticipo, cercando di offrirvi una ampia gamma di scelte. Partiamo oggi coi bianchi, passeremo poi ai rossi, ai vini da dessert e distillati e chiaramente alle bollicine! Continuate a seguirci quindi! Continua a leggere

Sette vini per un compleanno

Guardando il bicchiere mezzo pieno, una consolazione piacevole al passare degli anni è che un compleanno può essere l’occasione di aprire qualche bottiglia interessante. Così insieme a un bel gruppo di amici fidati, dal fiuto sviluppato e dalle papille curiose abbiamo improvvisato, in modo assolutamente randomico, una degustazione di un po’ di bottiglie che avevamo in cantina senza averle ancora assaggiate. Continua a leggere

Il Lacryma Crhisti “Don Vincenzo ” 2007 di Casa Setaro

Fino ad ora non avevamo ancora  parlato dei vini campani, vini di una regione  “enologicamente” abbastanza giovane che però ha dalla sua potenzialità enormi grazie a dei vitigni autoctoni davvero interessanti: tra le uve bianche infatti possiamo annoverare la falanghina, la coda di volpe ed il  greco e tra le uve a bacca rossa invece possiamo contare su piedirosso ed aglianico.  Uno dei vini sicuramente più interessanti da segnalare crediamo possa essere il lacryma christi, vino che nasce alle pendici del Vesuvio e che fà delle caratteristiche del terreno una delle sue principali peculiarità, e che possiamo bere nella versione bianco, rosso e rosato. In tutte e tre le versioni avremo a che fare appunto con un vino con caratteristiche molto minerali e calcaree figlie di un terreno, quello vulcanico, unico nel suo genere. Il prodotto in questione è frutto di uvaggi tutti comunque di stampo regionale; nella versione bianca lo troveremo assemblato con coda di volpe e falanghina, nella versione rossa di piedirosso e aglianico e nella versione rosata ancora con piedirosso. La segnalazione in merito al vino in  questione si chiama Casa Setaro ed è di Trecase (NA), i suoi terreni sono all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, alle pendici del vulcano. L’azienda presenta quattro tipologie di lacryma , una bianca, una rossa, una rosata ed…. Continua a leggere