Caravaglio, vini delle Eolie per ricordare l’estate!

Ormai l’estate è lontana e con i primi freddi che anticipano i lunghi mesi invernali, ricordare le  vacanza estive ci fa sentire un po’ più al caldo…. Torniamo quindi con la memoria alle isole Eolie, di cui abbiamo già avuto modo di raccontare alcuni ottimi vini per parlare stavolta di quelli di Caravaglio.

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Tenuta di Castellaro, i vini di Lipari tra tradizione e innovazione

Noi di Avvinando lavoriamo anche in vacanza per segnalarvi i migliori vini… e questa estate durante il nostro soggiorno a Lipari, la più grande delle isole Eolie, abbiamo scoperto una cantina che vale la pena raccontare. Tenuta di Castellaro nasce circa dieci anni fa dalla passione per queste isole meravigliose di una famiglia bergamasca. Continua a leggere

A Sicilia en Primeur 2017, Etna e vini del vulcano

Chi ha visitato l’Etna sa di trovarsi in un luogo speciale. Un vulcano di oltre tremila metri che si affaccia sul mare in un’isola, la Sicilia, al centro del Mediterraneo. Una terra che ha visto l’incrocio di culture, in cui storia umana e geologica hanno costituito un ambiente unico e stratificato.

L’unicità del territorio non è sfuggita ai molti viticoltori che negli ultimi decenni vi stanno investendo, insieme agli storici pionieri, dando nuova vita e blasone ai vini di questa antica regione. A fianco infatti delle cantine storiche troviamo un fiorire di aziende che, con grande impegno, di anno in anno stanno sperimentando per trovare la miglior chiave di interpretazione del territorio e delle sue uve autoctone, principalmente nerello mascalese per i rossi e carricante per i bianchi.

Abbiamo visitato in occasione di Sicilia en Primeur 2017, anteprima del vino siciliano, alcune cantine etnee, la maggior parte delle quali ci hanno sorpreso per eleganza e tipicità dei vini. Cercheremo per ognuna di esse di concentrarci su uno o due portabandiera della filosofia aziendale, impresa non facile e a rischio di dilungarci un po’… Continua a leggere

Valle dell’Acate, modernità e tradizione del vino siciliano.

Nella splendida cornice di Palazzo Serbelloni a Milano, abbiamo assaggiato le ultime annate dei vini di Valle dell’Acate, realtà tra le più dinamiche del ragusano, che esprime proprio questo territorio attraverso vini ottenuti da uve autoctone e tradizionali, ma non solo, in un’ottica moderna che li rende molto versatili e apprezzabili. Continua a leggere

Sicilia, nasce lo spumante dei Nebrodi

da www.parcodeinebrodi.it

da www.parcodeinebrodi.it

Torniamo ancora a parlare di Sicilia. E’ nato lo spumante dei Nebrodi. Il prodotto della cantina sperimentale dell’Irvos è stato presentato alla stampa, alle autorità locali e alle aziende. Lo spumante è ottenuto con metodo classico a partire da uve Catarratto.
Il progetto “Nebrodi” si propone di studiare la potenzialità delle zone montane per la produzione di vini spumanti. Nelle aree montane dei Nebrodi il vigneto era presente fino a qualche decennio fa in maggiore misura. Continua a leggere

Cinque Nero d’Avola alla cieca: da 5 a 50 euro

I cinque Nero d'Avola della degustazione

L’occasione è ghiotta: cinque bottiglie di Nero d’Avola da degustare alla cieca nella propria cucina insieme a un gruppo di amici. Loro non sanno nemmeno di che bottiglie si tratta. Io che ho messo il foglio di allunimio alle bottiglie esco dalla stanza e lascio che uno di loro segni le bottiglie con dei numeri. Ovviamente una riccca cena fa da corredo al tutto.  L’idea era di quelle balzane: scegliere una bottiglia per fascia di prezzo e vedere alla cieca l’effetto che fa. In realtà ci siamo riusciti solo in parte. Comunque questi erano i “campioni” selezionati. Nero d’Avola Settesoli, 4,65 euro; Nero d’Avola Baglio di Pianetto, 8,69 euro; Chiaramonte di Firriato 9,89 euro; Tancredi di Donnafugata (unico blend con cabernet sauvignon, tannat e altre uve) 17 euro, Mille e una Notte Donnafugata 46 euro. Tutti i prezzi sono relativi a supermercati brianzoli del Lecchese. Vediamo i risultati.

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La ricetta per l’export di Nicosia: “Comunicare i microterritori come l’Etna”

Continuiamo il nostro giro tra le aziende che a Vinexpo lavorano per combattere la crisi. Abbiamo incontrato Giuseppe Monaco, responsabile estero di Nicosia azienda siciliana che fa dell’Etna il suo punto di forza. Il vino dell’Etna si sa sta vivendo un grande momento, in Italia. Quello che abbiamo cercato di capire con Nicosia è come si fa a comunicare un territorio all’interno di una doc addirittura appena nata come quella Sicilia. L’opinione di Romano è che l’Italia “deve” puntare sulle realtà micro-regionali e comunicare col consumatore maturo ed evoluto. Clicca e guarda l’intervista.