Guardian e Daily Mail contro il Prosecco: “Rovina i denti”. Martina: “Basta fake news”

No, vabbè. Ci mancava solo questa. Sulla stampa inglese si sta diffondendo la notizia che il Prosecco rovina i denti. Prestigiosi quotidiani come il Guardian e il Daily Mail (quest’ultimo più che prestigioso diffusissimo e potentissimo online) hanno pubblicato articoli con “a prova” alcune tesi di dentisti britannici che incolpano l’elevata acidità delle bollicine (e meno male che c’è, diciamo noi), oltre alla componente zuccherina e all’alcol. Continua a leggere

Da oggi l’Asti docg si fa anche secco (e al Prosecco non piace)

Si sapeva, era nell’aria, ma da oggi è realtà: dopo il via libera della Commissione Tecnica anche il Comitato Vinicolo del Ministero delle Politiche Agricole ha dato il via libera a procedere per la modifica del disciplinare con l’inserimento di nuove tipologie di Asti dogc con minore contenuto zuccherino, nella versione secco, demi-sec ed extra secco. Lo comunica direttamente il Consorzio per la tutela dell’Asti che dovrebbe immettere il nuovo prodotto sul mercato per l’estate 2017. E la cosa a quanto pare non piace molto ai produttori del Prosecco. Continua a leggere

Vinitaly 2015 in diretta: cominciamo con un prosecco

Il Follo

La nostra avventura tra le 4mila aziende presenti a Verona inizia con un classico degli aperitivi: il prosecco. Andiamo alla scoperta dell’azienda Il Follo, locata nell’omonimo Paese nel centro della Valdobbiadene più vocata. Assaggiamo il prosecco Villa Luigia ed è secco, con una acidità che lo rende perfetto anche per un tuttopasto a base di pesce. Caretteristici i sentori di frutta, su tutti la mela. Ottimo anche il Cartizze, completamente diverso. Opulento, armonioso sia al naso che in bocca. Piace anche per una nota amabile che in azienda definiscono “di pasticceria”. S.B.

Nubifragio nel Trevigiano, Nardi: “Il Prosecco non c’entra nulla”

Impazzano, com’è ovvio, le polemiche dopo il nubifragio che ha ucciso 4 persone sabato sera a Refrontolo nel Trevigiano. E tra le polemiche quella che sembra tra le più feroci è che sia colpa del fatto che si tratti della zona del Prosecco e che quindi i disboscamenti per far posto alle vigne abbiano la colpa di non aver trattenuto a sufficienza l’acqua e il fango dall’esondazione del torrente Lierza. ”Siamo di fronte a una tragedia. Alle persone morte va il nostro massimo rispetto e alle famiglie colpite la nostra vicinanza”, dice Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. ”Non si era capito subito bene cosa fosse accaduto e queste morti ci hanno portato, come Consorzio della Docg, a scegliere un doveroso silenzio in attesa che fosse fatta chiarezza;  ma quello che mi sento di affermare con certezza è che questa tragedia non ha alcun legame con la coltivazione della vite”. Continua a leggere

Vini al supermercato: crescono bianchi e spumanti, exploit di Pignoletto e Cannonau

avvinandoCome sanno i lettori, qui su Avvinando poniamo grande attenzione al vino del supermercato, tanto da avere una rubrica apposita: Bere bene al supermercato (a proposito attenzione la prossima settimana…). Quindi grande spazio mertiata alla ricerca Iri per Vinitaly 2014 (a Verona dal 6 al 9 aprile) sulle vendite di vino nei supermercati, un canale che distribuisce circa il 63% del vino. Nel 2013 gli italiani hanno bevuto meno vino in quantità, cercando contemporaneamente sia la qualità che il risparmio. Si sono orientati sulle bottiglie “doc” ed hanno iniziato ad apprezzare il vino biologico, ma si sono spostati anche su formati meno costosi come quello del vino da tavola ed il vino con la marca del distributore, cioé del supermercato stesso. I vini bianchi crescono piu’ dei rossi ed i frizzanti vanno meglio dei fermi;  spumante italiano e prosecco sono sempre più acquistati. Continua a leggere

A Natale le bollicine non temono la crisi

Il brindisi delle Feste tiene nonostante la crisi: tra Natale ed Epifania verranno stappate 162 milioni di bottiglie tra spumante e vino, con un calo solo dell’1,8 per cento rispetto al 2011, secondo le stime della Cia-Confederazione italiana agricoltori. E la birra fa l’outsider con una crescita di consumi sotto le feste che – sottolinea Assobirra – negli ultimi dieci anni è stata del 60%.

Nel brindisi di fine pasto le bollicine nazionali – rileva la Cia – stravincono sullo champagne, con quasi 93 milioni di tappi tricolori pronti a saltare in aria durante le prossime festività. Continua a leggere

Prosecco stoccato, prezzo garantito

La Regione del Veneto, in accordo con il Friuli Venezia Giulia, ha deciso lo stoccaggio di almeno il 10% del Prosecco Doc ottenuto dalla vendemmia 2012, per mettere sotto controllo la gestione dei volumi di questo vino molto apprezzato anche al’estero e impedire un deprezzamento sul mercato. Lo ha comunicato l’assessore regionale all’agricoltura, Franco Manzato. In sostanza, stabilisce il decrero regionale, ogni produttore dovra’ escludere dalla vendita almeno un decimo della propria produzione fino al 31 luglio 2013, salvo modifiche al decreto stesso.

”Come Regioni interessate a questa produzione – ha aggiunto l’assessore – abbiamo deciso di ‘sposare’ la specifica proposta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata ‘Prosecco’, in quanto permette di tener sotto controllo la gestione dei volumi di prodotto messi in commercio, mantenendo un livello dei prezzi accettabile e stabilizzando cosi’ il funzionamento del mercato dei vini rispetto ad un prodotto che ha dimostrato di essere abbondantemente apprezzato in Italia e all’estero”. Continua a leggere